Sicurezza
Ora Vivarini scopre anche l’abbondanza
di David Biuzzi
Musica e spartito: l’allenatore ha l’imbarazzo della scelta
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EMPOLI. Scopre un’arma in più, Vincenzo Vivarini. No, non è l’ennesimo acquisto di un mercato che gli ha portato ben 15 giocatori, ma una componente comunque importante. Si chiama abbondanza. O, se preferite, imbarazzo della scelta. Che, tradotto, significa che l’allenatore può e deve decidere. E in vista della sfida con l’Ascoli il discorso riguarda sia lo spartito da far suonare ai suoi che i musicisti.
DOPPIO BALLOTTAGGIO. In quest’ultimo caso i duelli aperti sono molti. Ma i ballottaggi veri e propri sembrano riguarda attacco e, soprattutto, la difesa. Con il rientro alla base di Veseli e le ottime risposte arrivate da Simic, infatti, ci sono quattro centrali potenzialmente titolari in lizza per tre posti. A giudicare dal campo il discorso sembrerebbe ristretto proprio a Veseli e a Luperto per il centrosinistra, ma non è detto che sia così. Risalendo lo china, cioé lo schieramento, si passa alla mediana dove il baby Bennacer sembra ancora favorito sia su Zajc che su Lollo, mentre in attacco l’intoccabile è, ovviamente, Caputo. Resta da capire chi giocherà con CaputMundi, con Donnarumma e Ninkovic a darsi battaglia ma il primo che sembra avanti nelle gerarichie attuali.
IL VESTITO. In questo caso, però, molto dipenderà anche da quella vestito il “sarto” Vivarini sceglierà di cucire addosso alla sua squadra. La sensazione, forte, è che possa essere ancora il 3-5-2 perché la squadra ha bisogno di rafforzare l’identità che sta trovando, partita dopo partita, prima di potersi permettere variazioni sul tema. Proprio l’arrivo di Ninkovic, però, permette al tecnico di poter puntare anche sul 3-4-2-1, la duttilità di Krunic (e Zajc) di ricorrere al 3-4-1-2. Sabato scorso, a Palermo, l’Empoli ha addirittura inseguito e raggiunto il 3-3 finale con una sorta di 3-1-4-2 di spiccata marca offensiva. Insomma, anche in questo caso Vivarini ha più carte da giocare.
PIU RALLENTA. Ci sono le armi in più, dunque, ma difficilmente ci sarà quella in... Piu. L’attaccante, infatti, che ieri mattina si è allenato a parte e quindi potrebbe saltare anche questo match. Il responso, su questo e gli altri dubbi, arriverà dalla rifinitura di questa mattina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
DOPPIO BALLOTTAGGIO. In quest’ultimo caso i duelli aperti sono molti. Ma i ballottaggi veri e propri sembrano riguarda attacco e, soprattutto, la difesa. Con il rientro alla base di Veseli e le ottime risposte arrivate da Simic, infatti, ci sono quattro centrali potenzialmente titolari in lizza per tre posti. A giudicare dal campo il discorso sembrerebbe ristretto proprio a Veseli e a Luperto per il centrosinistra, ma non è detto che sia così. Risalendo lo china, cioé lo schieramento, si passa alla mediana dove il baby Bennacer sembra ancora favorito sia su Zajc che su Lollo, mentre in attacco l’intoccabile è, ovviamente, Caputo. Resta da capire chi giocherà con CaputMundi, con Donnarumma e Ninkovic a darsi battaglia ma il primo che sembra avanti nelle gerarichie attuali.
IL VESTITO. In questo caso, però, molto dipenderà anche da quella vestito il “sarto” Vivarini sceglierà di cucire addosso alla sua squadra. La sensazione, forte, è che possa essere ancora il 3-5-2 perché la squadra ha bisogno di rafforzare l’identità che sta trovando, partita dopo partita, prima di potersi permettere variazioni sul tema. Proprio l’arrivo di Ninkovic, però, permette al tecnico di poter puntare anche sul 3-4-2-1, la duttilità di Krunic (e Zajc) di ricorrere al 3-4-1-2. Sabato scorso, a Palermo, l’Empoli ha addirittura inseguito e raggiunto il 3-3 finale con una sorta di 3-1-4-2 di spiccata marca offensiva. Insomma, anche in questo caso Vivarini ha più carte da giocare.
PIU RALLENTA. Ci sono le armi in più, dunque, ma difficilmente ci sarà quella in... Piu. L’attaccante, infatti, che ieri mattina si è allenato a parte e quindi potrebbe saltare anche questo match. Il responso, su questo e gli altri dubbi, arriverà dalla rifinitura di questa mattina.
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