Italia
Mchedlidze è senza pace, consulto a Barcellona
Dopo l’infortunio di aprile il ginocchio del georgiano dell'Empoli non è ancora a posto. È volato con il dottor Manetti dal professor Cugat, possibile anche l’intervento
EMPOLI. Non c’è pace per Levan Mchedlidze. L’attaccante georgiano rischia seriamente di candidarsi al triste premio per il giocatore più sfortunato della storia del calcio. L’infortunio al ginocchio patito nell’aprile scorso a San Siro, infatti, è di fatto costato la retrocessione all’Empoli, incapace di segnare e di vincere senza di lui, ma il prezzo è alto anche per il diretto interessato. Da ieri, infatti, Mchedlidze è a Barcellona per un consulto e forse anche qualcosa di più con il professor Ramon Cugat, ortopedico e luminare di fama mondiale per la cura delle ginocchia. Ad accompagnarlo il dottor Paolo Manetti, responsabile sanitario dell’Empoli.
Il viaggio è stato necessario visto che per ora le cure a cui il georgiano si è sottoposto da luglio hanno dato qualche risultato, ma non quelli sperati. Come accennato Mchedlidze è arrivato ieri all’ospedale Quirónsalud di Barcellona. Il professor Cugat (che negli ultimi anni si è specializzato anche in medicina rigenerativa) ha preso in esame le cartelle cliniche del ragazzo, ha osservato i responsi degli ultimi esami clinici e si è confrontato col dottor Manetti. Alla fine ha deciso per un esame invasivo in artroscopia che permetterà di toccare con mano le condizioni del ginocchio destro del giocatore e, eventualmente, di intervenire immediatamente e direttamente sul posto. Soltanto alla fine, ovviamente, sarà possibile avere un’idea sui tempi di recupero del ragazzo.
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