Sicurezza
Azzurro a tinte... slave E rispunta il fantasista
Krunic, Ninkovic e Jakupovic in gol nel test. Caputo e Donnarumma arrotondano La novità tattica provata al Sussidiario: potrebbe starci il passaggio al 3-4-1-2
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EMPOLI. E adesso chiamatelo pure “Empolic”. Già perché quello di Vivarini è un azzurro a forti tinte... slave. O così almeno è sembrato ieri pomeriggio nel consueto test infrasettimanale contro la Primavera terminato con 6-0.
A rubare la scena, infatti, ci hanno pensato soprattutto i calciatori balcanici o di origine balcanica che indossano la maglia azzurra. È il caso di Rade Krunic (bosniaco), Nikola Ninkovic (serbo) e Arnel Jakupovic (bosniaco naturalizzato austriaco) che sono stati i veri mattatori dell’amichevole monopolizzando il primo tempo e segnando ben 4 reti. Ma sempre in salsa slava è anche l’importante novità tattica che ha rivelato la sfida in famiglia contro i giovani allenati da Lamberto Zauli. Mister Vivarini infatti ha schierato la squadra con un 3-4-1-2 purissimo, sia nel primo che nel secondo tempo con Krunic e Zajc nel ruolo di fantasista. Rade nella prima frazione e Miha nella seconda hanno agito dietro gli attaccanti. Scelta che fa presagire una possibile prova in vista della gara contro l’Ascoli che il tecnico azzurro dunque, potrebbe affrontare a trazione anteriore.
Carte mischiate, come sempre, per quanto riguarda la formazione, ma alcune certezze ci sono. La prima è che alle spalle del trequartista dovrebbe avere spazio la coppia formata da Bennacer e Castagnetti che nel primo tempo si è mossa bene alle spalle di Krunic. La seconda è che Veseli si candida per una maglia da titolare come centrale di sinistra, ruolo dove è stato provato anche in questa occasione e dove potrebbe essere schierato anche sabato contro l’Ascoli al posto di Luperto. A prendersi la scena come detto è stato il tridente offensivo del primo tempo. Krunic, che ha aperto le marcature con un tiro sotto porta, poi Jakupovic, autore di una pregevole doppietta e infine Nikola Ninkovic, sempre più a suo agio negli schemi azzurri e in gol con un pregevole destro a giro, deviato da un difensore.
Nella ripresa invece a farla da padrone è stata la coppia dei gemelli del gol formata da Alfredo Donnarumma e Ciccio Caputo. Entrambi sono riusciti a timbrare il cartellino, prima Alfredo con un diagonale da distanza ravvicinata, poi Caputo al termine di una splendida azione corale. Tante conferme che lasciano a Vivarini l’imbarazzo della scelta, ma che soprattutto gli danno la possibilità di poter provare anche pensare ad un'eventuale turnover. Già, perché gli azzurri nel giro di una settimana gli azzurri giocheranno ben tre partite, contro Ascoli, Parma e Cittadella e qualcuno forse avrà bisogno di tirare il fiato.
Nel corso del match si è fermato Alessandro Piu a causa di un affaticamento muscolare. Niente di grave però per l’attaccante, uno stop precauzionale che non ha niente a che vedere con l’infortunio che lo ha tenuto ai box fino ad ora. All’amichevole non ha preso parte nemmeno Romagnoli, che ha svolto lavoro differenziato, uno stop comunque programmato. Il difensore già oggi dovrebbe tornare in gruppo nel corso dell’allenamento mattutino che si svolgerà al Sussidiario.
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A rubare la scena, infatti, ci hanno pensato soprattutto i calciatori balcanici o di origine balcanica che indossano la maglia azzurra. È il caso di Rade Krunic (bosniaco), Nikola Ninkovic (serbo) e Arnel Jakupovic (bosniaco naturalizzato austriaco) che sono stati i veri mattatori dell’amichevole monopolizzando il primo tempo e segnando ben 4 reti. Ma sempre in salsa slava è anche l’importante novità tattica che ha rivelato la sfida in famiglia contro i giovani allenati da Lamberto Zauli. Mister Vivarini infatti ha schierato la squadra con un 3-4-1-2 purissimo, sia nel primo che nel secondo tempo con Krunic e Zajc nel ruolo di fantasista. Rade nella prima frazione e Miha nella seconda hanno agito dietro gli attaccanti. Scelta che fa presagire una possibile prova in vista della gara contro l’Ascoli che il tecnico azzurro dunque, potrebbe affrontare a trazione anteriore.
Carte mischiate, come sempre, per quanto riguarda la formazione, ma alcune certezze ci sono. La prima è che alle spalle del trequartista dovrebbe avere spazio la coppia formata da Bennacer e Castagnetti che nel primo tempo si è mossa bene alle spalle di Krunic. La seconda è che Veseli si candida per una maglia da titolare come centrale di sinistra, ruolo dove è stato provato anche in questa occasione e dove potrebbe essere schierato anche sabato contro l’Ascoli al posto di Luperto. A prendersi la scena come detto è stato il tridente offensivo del primo tempo. Krunic, che ha aperto le marcature con un tiro sotto porta, poi Jakupovic, autore di una pregevole doppietta e infine Nikola Ninkovic, sempre più a suo agio negli schemi azzurri e in gol con un pregevole destro a giro, deviato da un difensore.
Nella ripresa invece a farla da padrone è stata la coppia dei gemelli del gol formata da Alfredo Donnarumma e Ciccio Caputo. Entrambi sono riusciti a timbrare il cartellino, prima Alfredo con un diagonale da distanza ravvicinata, poi Caputo al termine di una splendida azione corale. Tante conferme che lasciano a Vivarini l’imbarazzo della scelta, ma che soprattutto gli danno la possibilità di poter provare anche pensare ad un'eventuale turnover. Già, perché gli azzurri nel giro di una settimana gli azzurri giocheranno ben tre partite, contro Ascoli, Parma e Cittadella e qualcuno forse avrà bisogno di tirare il fiato.
Nel corso del match si è fermato Alessandro Piu a causa di un affaticamento muscolare. Niente di grave però per l’attaccante, uno stop precauzionale che non ha niente a che vedere con l’infortunio che lo ha tenuto ai box fino ad ora. All’amichevole non ha preso parte nemmeno Romagnoli, che ha svolto lavoro differenziato, uno stop comunque programmato. Il difensore già oggi dovrebbe tornare in gruppo nel corso dell’allenamento mattutino che si svolgerà al Sussidiario.
Alessandro Marmugi
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