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Il Fucecchio vuole diventare una matricola terribile
Il nuovo mister Ghizzani: «Non poniamo limiti, questo gruppo ha grandi potenzialità»
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FUCECCHIO. Il Fucecchio, che si appresta a vivere il campionato di Eccellenza, si è già ritrovato allo stadio’Corsini’per preparare la stagione 2017/17. Giocatori, staff, dirigenti e il nuovo tecnico, proveniente da Certaldo, Marco Ghizzani. È proprio l’allenatore a parlare di questa avventura in mezzo a un mercato che ha già regalato molti colpi e che vede un solo tassello da riempire nel cuore del campo.
«Pensavo ad altre realtà in un primo momento, il Fucecchio è stata una felice sorpresa» spiega Ghizzani. È lo stesso mister a spiegare che i contatti maggiori erano avvenuti con la Cuoiopelli, squadra che lui molto spesso vedeva personalmente la domenica allo stadio nello scorso campionato.
Un interesse che sembrava potesse seriamente concretizzarsi. Poi però una telefonata da un vecchio amico della società fucecchiese, il direttore sportivo Stefano Macchi, in passato segretario a Cascina, ex squadra di Ghizzani, ha cambiato un percorso che aveva già qualche fondamenta.
Un passaggio che improvvisamente ha rovesciato completamente le sorti di un destino che sembrava diretto verso tutta un’altra strada. «Ho trovato euforia e programmazione in questa società e così ho pensato di gettare il cuore oltre l’ostacolo, sposando la causa fucecchiese» prosegue il coach.
Non sarà certamente facile ripetersi, pensando alla scorsa stagione, quando un Fucecchio travolgente si aggiudicò il campionato di Promozione, centrando il salto di categoria: «Vogliamo dar vita a un campionato senza riferimenti, perché parlare di salvezza non mi piace, penso che questa squadra possa dare di più».
I colpi di mercato sono già arrivati e la squadra adesso ha una media di 23 anni. Un elenco piuttosto lungo e folto: ecco i difensori Lorenzo Collacchioni (classe ‘80) dal San Donato, Lorenzo Tiso (‘96) dal Castelfiorentino, Antonio Carfagna (‘99) dalla Larcianese e Gianmarco Manetti (‘99) dal Pontedera; il centrocampista Giacomo Tardiola (‘88) dal Ponte Buggianese; gli attaccanti Mattia Giannetti (‘97) dalla Cuoiopelli, Davide Papa (‘99) dallo Scandicci e Pietro Citera (‘91) dal Ponte Buggianese. A questi nuovi innesti si aggiungono i giocatori confermati: i portieri Pinelli e Vannoli; i difensori Menichetti, Cenci e Botrini; i centrocampisti Mazzanti; Paolieri e Zanaboni; gli attaccanti Sciapi, Covato, Citera e Fezaj. Proprio in mezzo al campo si attende un altro colpo ed il ds Stefano Macchi sta vagliando vari nomi.
Giacomo Bertelli
«Pensavo ad altre realtà in un primo momento, il Fucecchio è stata una felice sorpresa» spiega Ghizzani. È lo stesso mister a spiegare che i contatti maggiori erano avvenuti con la Cuoiopelli, squadra che lui molto spesso vedeva personalmente la domenica allo stadio nello scorso campionato.
Un interesse che sembrava potesse seriamente concretizzarsi. Poi però una telefonata da un vecchio amico della società fucecchiese, il direttore sportivo Stefano Macchi, in passato segretario a Cascina, ex squadra di Ghizzani, ha cambiato un percorso che aveva già qualche fondamenta.
Un passaggio che improvvisamente ha rovesciato completamente le sorti di un destino che sembrava diretto verso tutta un’altra strada. «Ho trovato euforia e programmazione in questa società e così ho pensato di gettare il cuore oltre l’ostacolo, sposando la causa fucecchiese» prosegue il coach.
Non sarà certamente facile ripetersi, pensando alla scorsa stagione, quando un Fucecchio travolgente si aggiudicò il campionato di Promozione, centrando il salto di categoria: «Vogliamo dar vita a un campionato senza riferimenti, perché parlare di salvezza non mi piace, penso che questa squadra possa dare di più».
I colpi di mercato sono già arrivati e la squadra adesso ha una media di 23 anni. Un elenco piuttosto lungo e folto: ecco i difensori Lorenzo Collacchioni (classe ‘80) dal San Donato, Lorenzo Tiso (‘96) dal Castelfiorentino, Antonio Carfagna (‘99) dalla Larcianese e Gianmarco Manetti (‘99) dal Pontedera; il centrocampista Giacomo Tardiola (‘88) dal Ponte Buggianese; gli attaccanti Mattia Giannetti (‘97) dalla Cuoiopelli, Davide Papa (‘99) dallo Scandicci e Pietro Citera (‘91) dal Ponte Buggianese. A questi nuovi innesti si aggiungono i giocatori confermati: i portieri Pinelli e Vannoli; i difensori Menichetti, Cenci e Botrini; i centrocampisti Mazzanti; Paolieri e Zanaboni; gli attaccanti Sciapi, Covato, Citera e Fezaj. Proprio in mezzo al campo si attende un altro colpo ed il ds Stefano Macchi sta vagliando vari nomi.
Giacomo Bertelli
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