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Big Mac si sfoga: «Da Corsi neanche una telefonata»

Big Mac si sfoga: «Da Corsi neanche una telefonata»

L’ex capitano attacca il club dall’Australia: «Qualcuno ha voluto farmi le scarpe resto legato ai tifosi ma non alla società. La squadra non sarà tra le big della B»

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EMPOLI. Il presente, il futuro ma anche il doloroso passato recente ad Empoli. Massimo Maccarone dall’Australia torna a parlare della sua nuova avventura al Brisbane ma soprattutto della retrocessione di Palermo e della chiusura del rapporto con la società azzurra. Lo fa attraverso i microfoni di un sito specializzato e non la manda a dire al club del presidente Corsi con qualche frecciatina e accuse dirette.

«La scelta di Brisbane è maturata grazie all’amico Vincenzo Grella – racconta Big Mac. Avevo finito male la stagione con l’Empoli, il rapporto con la società si era raffreddato e non volevo vestire un’altra maglia in Italia perché sono legato ai tifosi dell’Empoli. Sottolineo ai tifosi, non alla società. Qualcuno magari ha pensato che fossi visto troppo bene a Empoli – continua l’attaccante – e ha preferito farmi le scarpe. Mi dispiace, perché con il presidente avevo un buon rapporto. Ma non è stato nemmeno lui a comunicarmi l’addio. Me l’ha comunicato un’altra persona. Dispiace, perché quando aveva bisogno mi chiamava ogni giorno. Avrei preferito una telefonata invece no, niente».

Adesso invece la nuova avventura in Australia sembra andare per il meglio. «Sono in un posto molto bello, con un clima mite. È una nuova esperienza, non sarà difficile ambientarmi. Mi sono trovato bene fin dall’inizio. Spero di fare bene, ho ancora tanta voglia. Qui mi hanno accolto bene. Sono contento. Poi la squadra lotta per il titolo, ha vinto tre campionati. Davvero, sono felice di far parte di una squadra importante». Un Big Mach che era stato tentato anche dalle sirene della Carrarese. «Forse sarei potuto andare solo lì perché ci sono Gianluca Berti e Silvio Baldini – spiega –. Però anche il mister sapeva che la mia volontà era di andare all’estero». Tornando sull’addio all’Empoli il bomber di Galliate non usa certo parole al miele: «Chiunque era dentro lo spogliatoio sa come mi sono comportato. E dall’inizio dello scorso anno mi è stato mancato di rispetto». E parlando della serie B che sta per incominciare Big Mac non sembra aver fiducia sulla sua ex squadra, che dovrà ripartire praticamente tutto da zero. «Ci sono grandi squadre – dice –, l’Empoli invece non sarà tra queste perché sta rifondando. Il mio futuro? Non sono in Australia in vacanza. Sono venuto qui per giocare a calcio. Ho ancora tanta voglia». Il club azzurro, che abbiamo contattato nella giornata di ieri, ha fatto sapere di non avere intenzione di rispondere alle parole dell’ex capitano che ancora non è riuscito a mettersi alle spalle il modo in cui è finita quella che sembrava un’avventura interminabile e che invece è finita nel peggiore dei modi». (a.m.)

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