Empoli, Vivarini vuole brindare in coppa
di David Biuzzi
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Il tecnico azzurro Vincenzo Vivarini (foto agenzia Carlo Sestini)L'allenatore suona la carica ai suoi in vista della sfida con il Renate: vuole il risultato e vuole anche convincere
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EMPOLI. Fare risultato e fare bene. Ecco cosa chiede Vincenzo Vivarini al suo Empoli per l'esordio stagionale ufficiale, la sfida di Tim Cup con il Renate.
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«Bisogna fare risultato e bisogna fare bene – dice il tecnico – ne abbiamo bisogno noi e tutto l’ambiente. Dopo quello che è successo nella passata stagione sia la squadra che il popolo azzurro hanno bisogno di ritrovare entusiasmo, fiducia. E per riuscirci c’è un solo modo, vincere e giocare bene». Guai, dunque, a prendere l'impegno sottogamba. «Effettivamente questo rischio c’è. Ma proprio per questo ho detto ai ragazzi che non possiamo sbagliare l’approccio, per nessun motivo. Ripeto, l’Empoli viene da una stagione particolare, non certo felice, e siamo noi i primi a dover dare certi segnali a noi stessi come a tutto l’ambiente. Il Renate, oltretutto, è una squadra che può crearci delle difficoltà. Gioca un 4-3-3 molto propositivo – sottolinea Vivarini – e dovremo essere bravi, bravi sotto tutti i punti di vista».
In campo, dunque, l'Empoli migliore. «Cercheremo di mettere in campo la squadra migliore secondo i valori che sono emersi dal raduno – taglia corto – che possono non essere definitivi, sicuramente non lo saranno, ma che oggi valgono più delle voci di mercato o di pensieri futuri. Laurini ed El Kaddouri hanno qualche acciacco, ma dovrebbero esserci. Non so Luperto perché ha fatto pochi allenamenti insieme a noi. Spazio a qualche giovane? Vedremo. Ci sono ragazzi di grande valore. Stiamo lavorando con loro per dargli velocemente anche sostanza».
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