Il Tirreno

Empoli

Milani non ha dubbi: «Mister eccezionale Empoli, ti piacerà»

di Alessandro Marmugi
Milani non ha dubbi: «Mister eccezionale Empoli, ti piacerà»

Parla il vice di Vivarini col quale ha iniziato a lavorare a Latina «Un’esperienza molto importante, ora devo ripagare la sua fiducia»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. A Empoli da avversario ci è capitato molte volte. Una con il Latina, nel 2013 non fu particolarmente fortunata. Adesso Andrea Milani al Castellani ci torna ma con la maglia azzurra (o meglio quella grigia dello staff tecnico) addosso. Giovane, 37 anni ancora da compiere, lo scorso anno ha appeso le scarpette al chiodo ed è diventato collaboratore di mister Vincenzo Vivarini. Adesso è il suo secondo in questa nuova avventura.

Quella serata al Castellani con il Latina la ricorda?

«Certo, mi ricordo ancora quella partita e soprattutto la mia espulsione. Però secondo me non giocammo male e nonostante la sconfitta non sfigurammo. Alla fine dell’anno siamo arrivati addirittura a giocarci la serie A, quindi diciamo che quella sconfitta con espulsione non ci portò proprio male».

Poi ha appeso le scarpette al chiodo e ha iniziato la carriera in panchina…

«La società quando ero in scadenza di contratto mi chiese se volevo continuare come collaboratore. In realtà tutto è iniziato alla fine della stagione precedente. In accordo con la società decisi di smettere un paio di mesi prima, per lasciare il posto in rosa ad Ivano Baldanzeddu. E in quel periodo ho iniziato a lavorare con mister Carmine Gautieri nel finale di campionato».

Com’è stato l’incontro con mister Vivarini?

«Il mister è arrivato e voleva integrare lo staff tecnico così ho colto la palla al balzo e lo scorso anno a Latina ho lavorato con lui. È stata un’esperienza importantissima, mi sta insegnando tanto questo mestiere, il metodo di lavoro. Ho capito cosa vuol dire fare il collaboratore, il vice allenatore».

È nato subito un legame forte, potremmo definirlo un colpo di fulmine?

«Umanamente il mister è davvero eccezionale, è difficile non legarsi a lui. Ed è bravo anche sul campo. Credo che i tifosi sapranno apprezzarlo. Anch’io non ho difficoltà a legare con le persone perché sono uno molto trasparente e decisamente poco introverso. Forse ha visto in me qualche qualità e ha deciso di portarmi insieme a lui in questa avventura. Adesso però queste qualità devo dimostrare di averle ogni giorno».

Lei, Bianconi, Zambardi e tutto il resto della truppa siete uno staff molto dinamico. Spesso vi allenate con i calciatori. Perché?

«Si è vero. Cerchiamo anche noi di lavorare, di mantenerci in forma. Per il tipo di lavoro che fa il mister sulla linea difensiva e sui movimenti c’è bisogno anche di noi. Cerchiamo di essere dinamici, anche perché Antonio Del Fosco, il nostro preparatore ci fa lavorare parecchio. E poi visto che ho smesso di giocare da poco cerco di stare sul pezzo».

Casomai le tornasse la voglia di giocare, potrebbe farci un pensierino…

«Assolutamente no…, dentro di me la voglia di giocare sarebbe anche tanta, ma ormai ho fatto il tempo. Meglio allenare gli altri».

Come è stato il primo impatto con l’azzurro?

«Le sensazioni sono davvero positive, stiamo lavorando bene. Abbiamo trovato un gruppo importante con dei ragazzi che si sono resi tutti disponibili fin da subito. Ci sono tutti i presupposti per continuare su questa strada».

Lei di serie B se ne intende, il prossimo sarà un campionato davvero duro. Che ruolo può ritagliarsi l’Empoli?

«Quest’anno ci sono piazze importanti rispetto anche agli ultimi anni, penso a Parma e Foggia o al Palermo che negli ultimi anni ha fatto avanti e indietro dalla A. Sarà un campionato importante, difficile ma anche bello. Ci aspettano partite durissime, c’è da lavorare ma dobbiamo anche essere sereni. Sono dell’idea che il lavoro paga sempre. Se lavori bene, con le giuste tensioni, con i giusti ritmi alla fine i risultati vengono. Noi non ci poniamo obiettivi dobbiamo fare solo del nostro meglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web