Il dolore
Castagnetti c’è e anche... Pelagotti
di David Biuzzi
Torna in forse il passaggio del portiere alla Salernitana E l’Empoli aspetta il Napoli per avere il difensore Luperto
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EMPOLI. È arrivato anche il regista. Quello nuovo. È, come annunciato, Michele Castegnetti, play mancino del dicembre 1989, che arriva dalla Spal.
Al Castellani è sbarcato nel pomeriggio di ieri: prima ha firmato e poi si è subito messo a disposizione di Vivarini, giusto in tempo per consumare il primo allenamento tattico degli azzurri. Ma per lui il 3-5-2 non è certo una novità. Con questo modulo è stato fra i protagonisti del doppio salto della truppa di Semplici vincendo prima la Lega Pro e poi la Serie B. Arriva in prestito oneroso, circa 100.000 euro, con diritto di riscatto. E prima di siglare l’accordo, pluriennale, con l’Empoli ha prolungato quello coi ferraresi che sarebbe scaduto il prossimo 31 giugno.
È il quarto nuovo innesto, ma attenzione ad abituarsi troppo bene. Alcuni motivi, infatti, fanno pensare che ora la situazione potrebbe tornare a fermarsi. In arrivo, in effetti, ci sarebbe il difensore Luperto. L’accordo, in questo senso, è totale, ma prima il giocatore, ex Pro Vercelli, deve risolvere alcune questioni contrattuali coi partenopei e per il club di De Laurentiis non si tratta certo di una priorità di mercato...
Più in generale, poi, dipenderà anche dalle cessioni e in questo senso c’è da registrare una brusca frenata per il passaggio, dato per scontato, del portiere Pelagotti alla Salernitna. Il club campano ha presoaltro tempo (a contratti già firmati) facendo arrabbiare l’agente Piccioli. L’affare, insomma, torna in discussione. Ferma anche la trattativa per Diousse alla Samp che ora deve risolvere il caso Schick con la Juventus ma che comunque resta forte sul senegalese (probabilmente per un altro prestito con obbligo di riscatto).
Per Barba, invece, spunta l’ipotesi Sassuolo (che vorrebbe anche il baby Oliveri), mentre per Laurini dopo l’Udinese torna fuori anche la pista Olympique Marsiglia. Chievo, Verona e Cagliari, infine, studiano l’ipotesi Krunic.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Al Castellani è sbarcato nel pomeriggio di ieri: prima ha firmato e poi si è subito messo a disposizione di Vivarini, giusto in tempo per consumare il primo allenamento tattico degli azzurri. Ma per lui il 3-5-2 non è certo una novità. Con questo modulo è stato fra i protagonisti del doppio salto della truppa di Semplici vincendo prima la Lega Pro e poi la Serie B. Arriva in prestito oneroso, circa 100.000 euro, con diritto di riscatto. E prima di siglare l’accordo, pluriennale, con l’Empoli ha prolungato quello coi ferraresi che sarebbe scaduto il prossimo 31 giugno.
È il quarto nuovo innesto, ma attenzione ad abituarsi troppo bene. Alcuni motivi, infatti, fanno pensare che ora la situazione potrebbe tornare a fermarsi. In arrivo, in effetti, ci sarebbe il difensore Luperto. L’accordo, in questo senso, è totale, ma prima il giocatore, ex Pro Vercelli, deve risolvere alcune questioni contrattuali coi partenopei e per il club di De Laurentiis non si tratta certo di una priorità di mercato...
Più in generale, poi, dipenderà anche dalle cessioni e in questo senso c’è da registrare una brusca frenata per il passaggio, dato per scontato, del portiere Pelagotti alla Salernitna. Il club campano ha presoaltro tempo (a contratti già firmati) facendo arrabbiare l’agente Piccioli. L’affare, insomma, torna in discussione. Ferma anche la trattativa per Diousse alla Samp che ora deve risolvere il caso Schick con la Juventus ma che comunque resta forte sul senegalese (probabilmente per un altro prestito con obbligo di riscatto).
Per Barba, invece, spunta l’ipotesi Sassuolo (che vorrebbe anche il baby Oliveri), mentre per Laurini dopo l’Udinese torna fuori anche la pista Olympique Marsiglia. Chievo, Verona e Cagliari, infine, studiano l’ipotesi Krunic.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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