Sicurezza
Altri esami e test: riflettori su Mchedlidze
di David Biuzzi
Check up completo sul georgiano per puntare sul recupero definitivo. E l'ipotesi conferma ora non è più remota
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EMPOLI. Non era finita bene la stagione di Levan Mchedlidze, non è certo iniziata meglio la nuova. L’attaccante, infatti, siè presentato con il ginocchio ancora dolorante, nonostante l’infortunio al collaterale risalga alla fine dello scorso mese di aprile. E approfittando del cambiamento totale avvenuto nello staff medico, l’Empoli ha deciso di approfondire il più possibile. «Il problema – ha spiegato il dg Butti (nella foto), a margine della presentazione di Terracciano – non è il ginocchio ma perché questo infortunio non sia ancora superato. L’idea, di cui abbiamo parlato con il ragazzo, è quella di fare analisi approfondite a tutti i livelli, prendendoci ovviamente il tempo che serve. Non c’interessa recuperare Levan per una partita e perderlo poi per altre 5, vogliamo e dobbiamo metterlo nelle condizioni di stare bene e giocare con continuità». Quindi, almeno fino a fine luglio, il georgiano seguirà un programma personalizzato di esami e test e non sarà in gruppo. Ma l’altra novità è che potrebbe restarci dopo. «Non abbiamo né la necessità né l’intenzione di cederlo – ha aggiunto il direttore generale – e lui non ciha manifestato l’intenzione di volersene andare».
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