Gioco
Furto da 15.000 euro negli spogliatoi della società sportiva dell’ex Di Natale
Hanno portato via attrezzature sportive, computer, tv e un furgoncino Ducato che serviva per andare a prendere i ragazzi
UDINE. Furto da 15.000 euro negli spogliatoi dell’Ancona calcio, la società sportiva di proprietà dell’ex giocatore dell’Empoli capitano dell’Udinese, Antonio Di Natale. Durante la notte - presumibilmente tra l’una e le tre e mezza - i malviventi sono entrati nella struttura che in via Santa Margherita ospita uffici e spogliatoi del sodalizio calcistico, portando via attrezzatura sportiva, computer, una televisione, un distruggidocumenti. Ma soprattutto si sono impossessati del furgoncino a nove posti (un Fiat Ducato blu, con le insegne della società), utilizzato dallo staff per portare ai campi di allenamento i ragazzini che frequentano la scuola calcio, tra le più importanti del Friuli.
«La sera precedente ho lasciato l’impianto poco prima delle 23 – racconta il direttore sportivo Francesco Gigliotti – poi la mattina dopo alle 7.30 sono tornato per preparare le attività del camp estivo. Ho trovato la donna delle pulizie sconsolata, che mi ha informato di quanto accaduto: i ladri sono entrati da una finestra, che era aperta con la ribalta. L’hanno scardinata e sono riusciti a penetrare all’interno degli uffici». A quel punto hanno arraffato quanto capitava a tiro: un computer, kit di abbigliamento destinati ai ragazzini che partecipano al camp, scarpette, orologi, accappatoi, un distruggidocumenti, una televisione e un ventilatore. «Curiosamente – riprende il ds – hanno lasciato al loro posto un altro pc e delle stampanti, così come il defibrillatore».
Pochi i danni, «soltanto a una cassettiera nel mio ufficio, che è stata forzata», racconta Gigliotti. A far crescere il valore del bottino il furto del pullmino, parcheggiato all’esterno della struttura: «Fortunatamente gli altri non erano qui, altrimenti ce ne avrebbero portato via più d’uno», sospira il dirigente. Ieri mattina in via Santa Margherita sono arrivati i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi di legge e raccolto la denuncia del presidente Vincenzo Pisacane. L’impianto della società biancoblù non è sorvegliato da telecamere: i ladri hanno colpito dunque indisturbati, sfruttando le poche ore notturne utili prima dell’inizio dell’attività. Che, come ha precisato Gigliotti, «non ha subito modifiche: ieri mattina i bambini hanno cominciato ad arrivare quando i carabinieri erano ancora qui per i rilievi. Abbiamo aspettato che lasciassero gli spogliatoi per cominciare».
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