Sicurezza
Marchisio resta e si occuperà dei baby-portieri
Non solo addii in casa Empoli. Certo non sono pochi, aumenteranno ancora, ma all’interno dello staff (assolutamente rivoluzionato e non solo a livello medico) c’è anche chi ha deciso di restare con...
1 MINUTI DI LETTURA
Non solo addii in casa Empoli. Certo non sono pochi, aumenteranno ancora, ma all’interno dello staff (assolutamente rivoluzionato e non solo a livello medico) c’è anche chi ha deciso di restare con le nuove mansioni che la società ha cercato di proporre a tutti. Si tratta, nel caso specifico, del preparatore dei portieri Mauro Marchisio. Uno di quelli che al Sussidiario c’è stato per decenni, tranne una breve interruzione nel Cagni-bis, e che si sposterà solo di qualche chilometro. Il “maestro” di Skorupski e Pelagotti, infatti, lavorerà a Monteboro, nel settore giovanile. A lui è stato affidato il compito di coordinare il lavoro dell’area portieri del vivaio, dunque curare l’addestramento e l’allenamento di giovani e giovanissimi insieme ai vari preparatori delle categorie, ma anche di curare lo scouting, quindi il reclutamento e la ricerca di giovani specialisti del ruolo da finire di formare nella fabbrica dei talenti di Monteboro. A curare gli estremi difensori della prima squadra, invece, ci sarà Zambardi, uno dei collaboratori storici di Vivarini.(d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
