Il Tirreno

Empoli

C’è un Empoli... in vendita 

di David Biuzzi
C’è un Empoli... in vendita 

Ecco il 4-3-1-2 dei giocatori che (in teoria) potrebbero cambiare casacca

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EMPOLI. Un nuovo direttore generale, un nuovo allenatore, nove giocatori con la valigia, una decina di persone dello staff (di cui, alcuni, in azzurro da decenni...) non confermati. Non è passato ancora un mese dalla maledetta notte della retrocessione, ma in casa Empoli la rifondazione ha già prodotto effetti dirompenti. Con addii pesanti e sofferti, con posizioni ancora da definire e tanti acquisti da fare. Eppure emerge un altro dato. E cioé che, ad oggi, c’è praticamente una squadra intera da vendere.

CON LA VALIGIA. Tolto il portiere, perché con Skorupski e Pugliesiai saluti è rimasto il solo Pelagotti, il caro e vecchio 4-3-1-2 (altro “amico” da salutare, perché Vivarini partirà dalla difesa 3 e quasi sicuramente dal 3-5-2) presenta dieci giocatori di movimento che, in teoria, sono sul mercato. In teoria per due motivi. Il primo è che sarà impossibile cederli tutti quanti, il secondo è che la società vuole vendere ma non svendere. Le tante cessioni, infatti, sono più dettate dalla necessità di fare “tabula rasa”, ma annunciato e ribadito più volte dal presidente Corsi, che da un impellente bisogno economico (la retrocessione costa, ma 3 anni di Serie A e il “paracadute” assicurano comunque un buon margine). Questo, però, significa anche che non ci saranno i saldi e che il ds Accardi e il dg Butti valuteranno solo le offerte serie. Il fatto, però, resta. E quindi ecco a voi, signore e signori, la formazione dell’altro Empoli, quello sul mercato: Laurini, Cosic, Costa e Barba nel quartetto difensivo, mediana con Krunic, Diousse e Buchel, nel ruolo di fantasista El Kaddouri e in avanti la coppia Mchedlidze-Pucciarelli.

I PIÙ AMBITI. È una formazione che, con l’aggiunta di Skorupski, sarebbe stato possibile vedere schierate solo poche settimane fa. E che ora, invece, potrebbe scomparire completamente. Come detto non sarà né facile né veloce, ma fra questi dieci giocatori c’è anche chi è un po’ più vicino all’addio degli altri. È il caso di Diousse, per cui non mancano gli interessamenti. Dalla Turchia e da... Genova, con tutti e due i club all’ombra della Lanterna interessati. Ad oggi la Sampdoria sembra in vantaggio e già la prossima settimana potrebbe esserci qualcosa di concreto. Anche Laurini ha estimatori. Si era parlato della Samp (con la presenza di Giampaolo che sembra favorire le voci su ogni calciatore che abbia vestito la maglia azzurra durante la sua gestione...) ma soprattutto l’Udinese sembra pensarci seriamente. E i friulani sarebbero anche pronti a farsi sotto, con un’offerta concreta, subito dopo aver perfezionato la cessione di Vidmer. Più sotto traccia, invece, ci sarebbero un paio di club che hanno manifestato un certo interesse per Krunic e Pucciarelli. Niente di concreto, per ora, ma potrebbe diventarlo. Buchel, infine, continua a essere nel mirino del Las Palmas atteso la prossima settimana in Italia per avviare le trattative.

SOLO VOCI. Sugli altri, invece, per ora solo voci ma poco roba. Con il caso più spinoso che potrebbe riguardare El Kaddouri, visto che si parla dello stipendio più alto. Il nazionale marocchino, però, rispetto agli altri ha un vantaggio importante: ha mercato anche all’estero e un agente, Mino Raiola, che quando vuoi trasferirti rappresenta una garanzia assoluta. Forse ci sarà da aspettare, insomma, ma qualcosa entro la fine del mercato accadrà.

IL CASO MCHEDLIDZE. Attenzione, poi, a Mchedlidze. Nel senso che il georgiano ha vissuto una stagione pazzesca: quando ha giocato è stato devastante, il problema è che lo ha fatto poco. A un certo punto sembrava già ceduto, o quasi, in Inghilterra, ma è rimasto e potrebbe rimanere ancora. Rientrato in Georgia con la famiglia per la vacanze, infatti, l’attaccante non ha chiuso a nessuna possibilità per il suo immediato futuro. Se dovesse andarsene, in sostanza, lo farà solo dalla porta principale, cioé per un certo tipo di piazza. Altrimenti non avrebbe problemi a rimettersi in gioco a Empoli. In quella piazza che, vicissitudini dell’ultima stagione a parte, continua a considerare come la sua casa.

@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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