Italia
La Samp blocca Pecini e ora l’Empoli inizia a guardarsi intorno
di Alessandro Marmugi
Ferrero vuole blindarlo fino al 2020 ma gli azzurri devono accelerare i tempi: tornano in pista Pompilio, Maiorino e Galli
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EMPOLI. Sembrava solo questione di ore, una semplice formalità. Riccardo Pecini e l’Empoli erano ormai vicinissimi ma in mezzo al percorso che avrebbe unito il dirigente al club azzurro si è messa in mezzo una vipera. Anzi, per essere precisi il “Viperetta”. Il presidente Massimo Ferrero non vuol sentire parlare di addio e così l’arrivo di Pecini rischia di saltare, anzi il suo arrivo a Empoli è sempre meno probabile. Le sensazioni negative erano iniziate ad arrivare nella tarda serata di mercoledì e sono state confermate ieri.
Da Genova sono trapelate indiscrezioni secondo cui, il giovane talent scout avrebbe trovato l’accordo per il suo prolungamento di contratto con la Sampdoria, fino al giugno del 2020. Manca ancora Nonostante le richieste del giovane dirigente che nei giorni scorsi aveva manifestato la volontà di trasferirsi ad Empoli è arrivato, nella riunione fiume di Ostia con tutti i dirigenti dei liguri, un secco no da parte di Ferrero. Il presidente non ha intenzione, in nessun modo privarsi di quel dirigente che ha portato a Bogliasco numerosi talenti e ha posto il veto ad un suo eventuale passaggio in azzurro, facendo valere le carte in essere, che legano Pecini ai doriani fino al 2018, ma soprattutto rilanciando con un’importante rinnovo fino al 2020.
Pecini vacilla e anche se la sua volontà è sempre stata quella di venire ad Empoli adesso è bloccato. E il tempo stringe Al momento sembrano esserci i margini per un passo indietro, anche se probabilmente, visto, che ancora non c’è il nero su bianco, non c’è la firma ufficiale sul rinnovo, si proverà a lasciare un piccolo spiraglio aperto fino all’inizio della prossima settimana, sperando magari in un colpo di coda.
Insomma l’Empoli spera ancora in un ripensamento di Ferrero, in un lascia passare, ma non aspetterà in eterno che Pecini si liberi. E per questo la società si sta già guardando intorno ed è pronta a buttarsi su nuovi obiettivi.
Perché quello inseguito fino ad oggi ha buone probabilità di sfumare e adesso bisognerà ricominciare da capo. Il club di Monteboro dovrà provare a guardarsi intorno e vagliare tutte le opzioni possibili. I nomi sul taccuino dei vertici di Monteboro sono quelli presi in esame prima dei contatti con Pecini. Nella lista ci sono Pompilio, Maiorino e Filippo Galli, che al momento sembrano essere i candidati più attendibili. In attesa che inizi un nuovo casting però l’Empoli non resterà fermo sul mercato. Il mancato arrivo di Pecini infatti non metterà in discussione la panchina di Vincenzo Vivarini, appena arrivato e pronto a iniziare una nuova avventura. Il tecnico sta già collaborando con il club dal punto di vista logistico e dell’impostazione dell’Empoli del futuro che prenderà parte al prossimo campionato di serie B.
E lo sta facendo, oltre che con il presidente Corsi, anche con il ds Pietro Accardi, attivo sul mercato. In questo momento, senza un direttore generale, è lui ad essere operativo e a gestire le trattative.
E proprio nelle ultime ore era salito a Milano nella sede del calciomercato. Ha già iniziato a lavorare per quanto riguarda le prime operazioni e molto probabilmente si occuperà anche di formare lo staff, sia medico che tecnico che andrà ad affiancarsi a Vincenzo Vivarini e ai collaboratori che lo hanno seguito ovvero il vice, Fabrizio Zambardi e il preparatore atletico Antonio Del Fosco. Insomma, la ricostruzione dell’Empoli ha subito una brusca frenata, ma gli azzurri non hanno tempo per guardarsi indietro. Adesso possono solo andare avanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Da Genova sono trapelate indiscrezioni secondo cui, il giovane talent scout avrebbe trovato l’accordo per il suo prolungamento di contratto con la Sampdoria, fino al giugno del 2020. Manca ancora Nonostante le richieste del giovane dirigente che nei giorni scorsi aveva manifestato la volontà di trasferirsi ad Empoli è arrivato, nella riunione fiume di Ostia con tutti i dirigenti dei liguri, un secco no da parte di Ferrero. Il presidente non ha intenzione, in nessun modo privarsi di quel dirigente che ha portato a Bogliasco numerosi talenti e ha posto il veto ad un suo eventuale passaggio in azzurro, facendo valere le carte in essere, che legano Pecini ai doriani fino al 2018, ma soprattutto rilanciando con un’importante rinnovo fino al 2020.
Pecini vacilla e anche se la sua volontà è sempre stata quella di venire ad Empoli adesso è bloccato. E il tempo stringe Al momento sembrano esserci i margini per un passo indietro, anche se probabilmente, visto, che ancora non c’è il nero su bianco, non c’è la firma ufficiale sul rinnovo, si proverà a lasciare un piccolo spiraglio aperto fino all’inizio della prossima settimana, sperando magari in un colpo di coda.
Insomma l’Empoli spera ancora in un ripensamento di Ferrero, in un lascia passare, ma non aspetterà in eterno che Pecini si liberi. E per questo la società si sta già guardando intorno ed è pronta a buttarsi su nuovi obiettivi.
Perché quello inseguito fino ad oggi ha buone probabilità di sfumare e adesso bisognerà ricominciare da capo. Il club di Monteboro dovrà provare a guardarsi intorno e vagliare tutte le opzioni possibili. I nomi sul taccuino dei vertici di Monteboro sono quelli presi in esame prima dei contatti con Pecini. Nella lista ci sono Pompilio, Maiorino e Filippo Galli, che al momento sembrano essere i candidati più attendibili. In attesa che inizi un nuovo casting però l’Empoli non resterà fermo sul mercato. Il mancato arrivo di Pecini infatti non metterà in discussione la panchina di Vincenzo Vivarini, appena arrivato e pronto a iniziare una nuova avventura. Il tecnico sta già collaborando con il club dal punto di vista logistico e dell’impostazione dell’Empoli del futuro che prenderà parte al prossimo campionato di serie B.
E lo sta facendo, oltre che con il presidente Corsi, anche con il ds Pietro Accardi, attivo sul mercato. In questo momento, senza un direttore generale, è lui ad essere operativo e a gestire le trattative.
E proprio nelle ultime ore era salito a Milano nella sede del calciomercato. Ha già iniziato a lavorare per quanto riguarda le prime operazioni e molto probabilmente si occuperà anche di formare lo staff, sia medico che tecnico che andrà ad affiancarsi a Vincenzo Vivarini e ai collaboratori che lo hanno seguito ovvero il vice, Fabrizio Zambardi e il preparatore atletico Antonio Del Fosco. Insomma, la ricostruzione dell’Empoli ha subito una brusca frenata, ma gli azzurri non hanno tempo per guardarsi indietro. Adesso possono solo andare avanti.
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