Sicurezza
Empoli, te la sei meritata lo dicono anche i numeri
di Alessandro Marmugi
Record di ko e attacco meno prolifico della sua storia, meno tiri in porta di tutti Ecco i dati che fotografano la stagione che si è conclusa con la retrocessione
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EMPOLI. Dalla stagione dei record positivi a quella dei record negativi. Dalle stelle alle stalle in soli 365 giorni. Una caduta inaspettata e quanto mai dolorosa. Ma i numeri e le statistiche del campionato di serie A raccontano, a mente un po’ più fredda, quanto la retrocessione dell’Empoli, alla fine dei conti, sia una retrocessione meritata.
Lo dicono i punti raccolti, chiaramente, ma anche tutti gli altri dati di questa stagione che evidenziano come, gli azzurri abbiano tenuto, soprattutto nella seconda parte della stagione un ritmo che gli ha spediti diretti in serie B.
Il primo dato che balza all’occhio è quello delle sconfitte. Già, perché per gli 8 pareggi e le 8 vittorie ottenute l’Empoli ha anche perso. E parecchio. È caduto ben 22 volte un record nella sua storia i serie A. Mai aveva perso così tanto, non era successo ovviamente nei campionati a 16 o a 18 squadre, ma nemmeno in quelli con venti compagini, dove i ko si erano fermati appena a 20. Qualche gol subito e pochissimi fatti, mai l’attacco azzurro era stato in serie A così poco prolifico.
La squadra di Giovanni Martusciello infatti ha realizzato appena 29 centri, 11 nel girone di andata, 8 in quello di ritorno, salvandosi per il rotto della cuffia nelle ultime gare. Altrimenti avrebbe rischiato di pareggiare il record negativo del Treviso e del Cesena fermi a 24 centri in una sola stagione.
Un dato rafforzato dal fatto che Martusciello e i suoi ragazzi hanno tentato solo 365 tiri nella Serie A 2016/17, meno di ogni altra squadra. Problemi anche di grinta dato che l’Empoli è riuscito a recuperare un solo punto da situazione di svantaggio in questa Serie A. Già dopo essere andati sotto gli azzurri hanno sempre perso, tranne che nella sfida casalinga contro il Torino.
I numeri raccontano anche che, la crisi vera e propria è arrivata nel girone di ritorno dove le uniche parentesi da salvare sono le vittorie di Firenze e Milano. Due dei soli quattro successi ottenuti nella seconda parte dell’annata.
Nel girone di ritorno l’Empoli ha ottenuto 15 punti, meglio solamente del Genoa e del Palermo. 18 le reti segnati mentre 35 quelle subite. Un crollo che ha condizionato la lotta salvezza e che ha permesso al Crotone di salvarsi con appena 34 punti.
Mai una squadra era riuscita a rimanere in serie A con così pochi punti, per questo l’Empoli ha ancora più motivi per mangiarsi le mani. Dulcis in fundo, l’Empoli non si è fatto sfuggire nemmeno il premio “cattiveria” 2016/17. Capitan Maccarone e compagni infatti hanno collezionato 105 cartellini gialli e hanno anche in rosa il calciatore più ammonito di tutta la serie A.
Si tratta di Giuseppe Bellusci che si è visto sventolare in stagione ben 15 cartellini gialli. Quasi un record visto che il più ammonito in un torneo di serie A è stato Daniele Conti (diciassette gialli).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lo dicono i punti raccolti, chiaramente, ma anche tutti gli altri dati di questa stagione che evidenziano come, gli azzurri abbiano tenuto, soprattutto nella seconda parte della stagione un ritmo che gli ha spediti diretti in serie B.
Il primo dato che balza all’occhio è quello delle sconfitte. Già, perché per gli 8 pareggi e le 8 vittorie ottenute l’Empoli ha anche perso. E parecchio. È caduto ben 22 volte un record nella sua storia i serie A. Mai aveva perso così tanto, non era successo ovviamente nei campionati a 16 o a 18 squadre, ma nemmeno in quelli con venti compagini, dove i ko si erano fermati appena a 20. Qualche gol subito e pochissimi fatti, mai l’attacco azzurro era stato in serie A così poco prolifico.
La squadra di Giovanni Martusciello infatti ha realizzato appena 29 centri, 11 nel girone di andata, 8 in quello di ritorno, salvandosi per il rotto della cuffia nelle ultime gare. Altrimenti avrebbe rischiato di pareggiare il record negativo del Treviso e del Cesena fermi a 24 centri in una sola stagione.
Un dato rafforzato dal fatto che Martusciello e i suoi ragazzi hanno tentato solo 365 tiri nella Serie A 2016/17, meno di ogni altra squadra. Problemi anche di grinta dato che l’Empoli è riuscito a recuperare un solo punto da situazione di svantaggio in questa Serie A. Già dopo essere andati sotto gli azzurri hanno sempre perso, tranne che nella sfida casalinga contro il Torino.
I numeri raccontano anche che, la crisi vera e propria è arrivata nel girone di ritorno dove le uniche parentesi da salvare sono le vittorie di Firenze e Milano. Due dei soli quattro successi ottenuti nella seconda parte dell’annata.
Nel girone di ritorno l’Empoli ha ottenuto 15 punti, meglio solamente del Genoa e del Palermo. 18 le reti segnati mentre 35 quelle subite. Un crollo che ha condizionato la lotta salvezza e che ha permesso al Crotone di salvarsi con appena 34 punti.
Mai una squadra era riuscita a rimanere in serie A con così pochi punti, per questo l’Empoli ha ancora più motivi per mangiarsi le mani. Dulcis in fundo, l’Empoli non si è fatto sfuggire nemmeno il premio “cattiveria” 2016/17. Capitan Maccarone e compagni infatti hanno collezionato 105 cartellini gialli e hanno anche in rosa il calciatore più ammonito di tutta la serie A.
Si tratta di Giuseppe Bellusci che si è visto sventolare in stagione ben 15 cartellini gialli. Quasi un record visto che il più ammonito in un torneo di serie A è stato Daniele Conti (diciassette gialli).
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