Gioco
Empoli, la retrocessione non ferma il progetto-stadio
L'ad azzurro Ghelfi e la sindaca Barnini confermano l'impegno nell'incontro con la commissione affari generali in Municipio
EMPOLI. Nessun passo indietro. Il progetto dello stadio va avanti nonostante la retrocessione. Lo conferma l’ad azzurro Francesco Ghelfi. E la società in questo momento difficile incassa nuovamente l’appoggio del Comune di Empoli e in particolare della sindaca Brenda Barnini, intervenuta insieme al dirigente nel corso della commissione affari generali riunita in Municipio nel pomeriggio di martedì 30 maggio. «Quella dell’Empoli è una proposta con potenzialità positive per la nostra città – ha spiegato Barnini – quello che ci è capitato nelle ultime ore dal punto di vista sportivo ci fa male, ma sono questi i momenti in cui bisogna scommettere sulla comunità. In questa sede non siamo tifosi, ma rappresentati delle istituzioni e vogliamo accompagnare il progetto stadio».
Insomma il Comune continua ad andare di pari passo con gli azzurri, che non si sono fatti certo mettere i bastoni fra le ruote. «Lo stadio è un progetto che è nato per esigenza e va al di là dei risultati sportivi. La retrocessione non cambia niente, il progetto continua – ha ribadito Ghelfi – i ricavi che ci garantiranno gli spazi commerciali permetteranno di sostenere le spese».
L’amministratore azzurro ha risposto anche alle domande dei membri della commissione che hanno presentato ti sull’impianto e sulle eventuali ricadute sulla popolazione. Insieme a lui il geometra Vignozzi, coordinatore del progetto stadio. Tanti i temi trattati, dalla quadratura degli spazi commerciali ai parcheggi, fino ad arrivare alla pista di atletica. Tutto confermato, nei numeri e nelle tempistiche. Adesso si va avanti e per questo motivo il Comune nella variazione di bilancio appena approvato ha dato il via libera a due iniziative propedeutiche alla realizzazione dello stadio: una voce di spesa per un pacchetto di servizi legali ed economico finanziari, in più ha dato il semaforo verde al percorso partecipativo che inizierà alla fine di questa settimana. Grazie all’aiuto di un ente terzo, Avventura Urbana, l’amministrazione coinvolgera tutti i soggetti interessati.
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