Gioco
I big della città in coro: «Empoli, regalaci il poker in serie A»
Dalla sindaca ai grandi ex: tutti con la Martusciello-band in vista della sfida decisiva in programma a Palermo
EMPOLI. È la partita più importante di tutto il campionato, la gara che può valere una stagione intera. L’attesa si fa sempre più spasmodica: Empoli e gli empolesi vogliono difendere questa serie A. Già, perché c’è una città intera a fare il tifo per gli azzurri, ma non solo, migliaia di cuori battono in tutto il globo. Tifosi sì, ma anche ex calciatori che hanno ancora l’Empoli nel cuore. Tutti a fare il tifo per l’Empoli, tutti uniti a formare un’immensa onda azzurra, pronta a sospingere la barca del comandante Giovanni Martusciello verso quel miracolo chiamato salvezza. Per le vie del centro, nei negozi, nei bar, nelle case, in questi giorni non si parla d’altro.
L’attesa è trepidante. E tutti lanciano un messaggio chiaro alla squadra. “Forza ragazzi, l’impresa è possibile”.
A fare il tifo per Martusciello e i suoi calciatori c’è anche la sindaca di Empoli Brenda Barnini che fa il suo personalissimo in bocca al lupo alla squadra. «L’Empoli si gioca tutto in 90 minuti. E’ anche questo il bello del calcio - dice - Come sindaco di questa città, che ha con orgoglio giocato ancora una volta per tre anni consecutivi in Serie A, spero davvero che si possa assistere alla quarta storica stagione consecutiva nel massimo campionato italiano di calcio. Agli azzurri, al tecnico Martusciello e a tutta la società mi rivolgo dicendo che c’è tutta una città che tifa per loro a Palermo. Comunque vada siamo orgogliosi della nostra piccola grande realtà. Questi risultati sono comunque eccezionali. Ripeterli sarebbe straordinario. Chi vuole bene all’Empoli vuole bene a Empoli».
La serie A è importante anche perché è una risorsa per tutti, anche dal punto di vista economico. «Facciamo il tifo per gli azzurri – dice Lapo Cantini di Confesercenti – e non solo dal punto di vista sportivo. La serie A è importantissima per il tessuto economico. Ogni stagione nella massima serie porta in dote, come giro d’affari 5 milioni di euro. Per non parlare delle ricadute positive che una squadra in serie A può dare a tutto il circondario in termini di immagini. Anche per questo incrociamo le dita».
Ci credono anche i tifosi. Alcuni di loro andranno a Palermo in autobus, sognando l’impresa. «C’è grande attesa – racconta il presidente dell’Unione Clubs Azzurri Athos Bagnoli – La serie A è un patrimonio per tutti gli empolesi. Dobbiamo crederci, e restare uniti. Questa serie A dobbiamo difenderla con le unghie e con i denti». C’è anche chi in caso di salvezza è pronto a fare un fioretto. È il cantautore empolese Andrea Maestrelli che fa una promessa. «Se ci salviamo apro il concerto di giovedì (alle ore 21.30 al cinema La Perla di Empoli, ndc), con “La tua squadra del cuore” (canzone dedicata proprio agli azzurri). Io ci credo, siamo stati tutto l’anno davanti al Crotone e ci meritiamo di finire il campionato in questa posizione».
A fare il tifo per l’Empoli ci sono anche tanti ex vicini e lontani. Tra questi anche uno davvero speciale: Andrea Raggi, doppio ex, che ha appena vinto il campionato francese con il suo Monaco e che è stato protagonista in Champions League. «Sicuramente guarderò la partita – racconta – spero che l’Empoli possa raggiungere la salvezza, faccio il tifo per gli azzurri». L’Empoli ce la può fare, ma occhio a non sottovalutare la gara col Palermo, parola di un altro doppio ex, il portiere Gianluca Berti. «L’Empoli ha tutte le carte in regola per portarsi a casa la vittoria - dice – ma gli azzurri dovranno evitare di pensare a quella del Barbera come ad una partita già vinta in partenza. Ma sono convinto che i ragazzi questo lo sappiano già. Per altri due grandi ex, Carmine Esposito e Alessandro Birindelli invece sarà fondamentale l’approccio mentale alla partita. «Serviranno serenità e tranquillità - dice Birindelli –gli azzurri non dovranno entrare in campo con la paura addosso, sarebbe controproducente». «Sarà fondamentale l’atteggiamento – sottolinea Esposito – gli azzurri dovranno entrare in campo determinati già dal primo minuto. Senza però farsi prendere dalla frenesia».
Solo così si potrebbe raggiungere un obiettivo che come sottolinea Francesco Pratali sarebbe davvero straordinario. «Per l’Empoli salvarsi per la terza volta consecutiva sarebbe un po’ come vincere lo scudetto – racconta -. È stata un’annata con alti e bassi ma a mio avviso Martusciello ha tirato fuori il massimo da questa squadra. Col Palermo a fare la differenza dovranno essere le motivazioni».
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