Toscana
Aspetti Mchedlidze e torna Marilungo...
di David Biuzzi
La sua stagione doveva essere finita: ha lavorato in gruppo
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EMPOLI. Si potrebbe scrivere un libro su questa travagliata e tribolata stagione dell’Empoli. Sarebbe un romanzo con tanti protagonisti e tanti colpi di scena. Anche sul fronte medico.
L’ultimo, in ordine di tempo, si è consumato ieri nel corso dell’allenamento pomeridiano svolto a porte rigorosamente chiuse. E riguarda Guido Marilungo, che doveva ormai aver chiuso la sua stagione e, invece, si è allenato. E non da solo, ma insieme al gruppo. Una sorpresa. Già, perché che l’attaccante abruzzese sarebbe stato out fino a fine campionato era stato comunicato nelle scorse settimana dal responsabile sanitario, il dottor Manzuoli, e confermato anche nei giorni scorsi dal dottor Innocenti, altro medico sociale degli azzurri. E invece, come accennato, Marilungo ieri ha svolto una parte consistente dell’allenamento insieme ai compagni e, a un certo punto, avrebbe anche strappato l’applauso del gruppo per un gol segnato nella partitella a campo ridotto.
Ora ci sarà da valutare la condizione, visto che è fuori da un po’, e non è detto che domenica possa essere a disposizione di Martusciello. È curioso, però, che menti aspetti - e anche con una certa ansia - un attaccante ne spunti un altro. Perché, ci perdonerà Marilungo, le ansie e i pensieri sono tutti per Levan Mchedlidze e quel ginocchio che ha rischiato seriamente di saltare nel match con il Milan ma che lo ha comunque tenuto fuori nelle successive tre sfide contro Sassuolo, Bologna e Cagliari.
Dopo gli incoraggianti segnali lanciati dal gigante georgiano sul proprio profilo Instagram l’altro ieri, in effetti, qualche piccola speranza di averlo “nella madre di tutte la partite”, quella con l’Atalanta, sembra esserci davvero. Ieri il giocatore ha svolto un lavoro specifico di potenziamento al mattino, mentre nel pomeriggio è di nuovo sceso in campo per provare alcuni movimenti sotto gli occhi dei preparatori. Se la reazioni a un allenamento più intenso saranno positivo, oggi Mchedlidze potrebbe tornare in gruppo, almeno per una parte del lavoro, e dunque tornare a disposizione per la gara di domenica.
Se un posto da titolare sembra improbabile (ma non impossibile), insomma, quanto meno il georgiano potrebbe essere pronto per la panchina e per giocare un eventuale scampolo di partita.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’ultimo, in ordine di tempo, si è consumato ieri nel corso dell’allenamento pomeridiano svolto a porte rigorosamente chiuse. E riguarda Guido Marilungo, che doveva ormai aver chiuso la sua stagione e, invece, si è allenato. E non da solo, ma insieme al gruppo. Una sorpresa. Già, perché che l’attaccante abruzzese sarebbe stato out fino a fine campionato era stato comunicato nelle scorse settimana dal responsabile sanitario, il dottor Manzuoli, e confermato anche nei giorni scorsi dal dottor Innocenti, altro medico sociale degli azzurri. E invece, come accennato, Marilungo ieri ha svolto una parte consistente dell’allenamento insieme ai compagni e, a un certo punto, avrebbe anche strappato l’applauso del gruppo per un gol segnato nella partitella a campo ridotto.
Ora ci sarà da valutare la condizione, visto che è fuori da un po’, e non è detto che domenica possa essere a disposizione di Martusciello. È curioso, però, che menti aspetti - e anche con una certa ansia - un attaccante ne spunti un altro. Perché, ci perdonerà Marilungo, le ansie e i pensieri sono tutti per Levan Mchedlidze e quel ginocchio che ha rischiato seriamente di saltare nel match con il Milan ma che lo ha comunque tenuto fuori nelle successive tre sfide contro Sassuolo, Bologna e Cagliari.
Dopo gli incoraggianti segnali lanciati dal gigante georgiano sul proprio profilo Instagram l’altro ieri, in effetti, qualche piccola speranza di averlo “nella madre di tutte la partite”, quella con l’Atalanta, sembra esserci davvero. Ieri il giocatore ha svolto un lavoro specifico di potenziamento al mattino, mentre nel pomeriggio è di nuovo sceso in campo per provare alcuni movimenti sotto gli occhi dei preparatori. Se la reazioni a un allenamento più intenso saranno positivo, oggi Mchedlidze potrebbe tornare in gruppo, almeno per una parte del lavoro, e dunque tornare a disposizione per la gara di domenica.
Se un posto da titolare sembra improbabile (ma non impossibile), insomma, quanto meno il georgiano potrebbe essere pronto per la panchina e per giocare un eventuale scampolo di partita.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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