La protesta
Zajc è l’unica nota lieta, non è casuale che segni Maccarone
5 skorupski Anche il salvatore di tante partite, stavolta, ci mette del suo. Perché in occasione del primo gol, quello che indirizza la gara, fa davvero poco per provare a metterci una pezza. Sulla...
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5 skorupski Anche il salvatore di tante partite, stavolta, ci mette del suo. Perché in occasione del primo gol, quello che indirizza la gara, fa davvero poco per provare a metterci una pezza. Sulla palla in verticale di Isla, infatti, Sau s’invola doppiando (almeno in velocità) Costa e ti aspetti di vedere il portierone polacco che esce per provare ad anticiparlo o almeno a rendergli il compito più difficile. Lui, invece, fa solo un paio di passi in avanti e si ferma ad aspettare che sia l’attaccante sardo a fare la scelta. In altre occasioni aveva funzionato bene, stavolta invece per l’avversario diventa fin troppo facile infilarlo con il tocco di giustezza. Sulle altre due reti, invece, ha poche colpe. Anche sul terzo, quando forse lascia un po’ scoperto il palo ma non avrebbe comunque potuto evitare che Farias servisse Borriello invece di tirare. Discreta una parata su punizione di Bruno Alves, ma non basta per riscattare l’errore.
5 laurini Stavolta resta in campo per 90 minuti, ma soprattutto stavolta soffre tanto, decisamente troppo, il diretto avversario. Farias, infatti, è assolutamente devastante. Parte dalla sua zona per accentrarsi e lui non riesce quasi mai a contenerlo. Il terzo gol, poi, nasce proprio da un suo passaggio errato a metà campo (anche se Josè Mauri fa poco per rimediare) che innesca la letale ripartenza dei padroni di casa.
5 bellusci In pratica è suo l’assist per il raddoppio di Farias, perché il tocco con cui prova ad anticipare Borriello finisce proprio dove non dovrebbe finire. È anche vero, però, che nell’occasione è il solo, fra tutti i difensori, che almeno prova a fare qualcosa. In generale, comunque, è in costante difficoltà contro il quartetto offensivo del Cagliari.
5 costa Bruciato dallo scatto in profondità di Sau, il pezzo forte dell’attaccante sardo, in occasione del primo gol. Incerto, come tutti, anche sul secondo. Partita complicata, insomma, con il Cagliari che va più forte di lui e di tutto l’Empoli.
5,5 pasqual Rispetto a molti altri compagni almeno ha il merito di buttare dentro due o tre palloni pericolosi. E, forse, anche di concedere qualcosina di meno a chi spesso giostra dalle sue parti. Soprattutto quando si tratta di Joao Pedro.
5 josè mauri È la foto esatta del balbettante Empoli di questa stagione: contro il Bologna, sette giorni prima, era stato un leone, stavolta ci mette davvero poco soprattutto nella fase di non possesso. Poco aggressivo, spesso in ritardo, quasi sempre saltato.
5 diousse Probabilmente si aspettava di dover fronteggiare un trequartista, invece si ritrova contro il Cagliari disegnato con il 4-2-3-1 e, dalle sue parti, giostra spesso Sau. Che, ovviamente, da lì parte per andare a cercare spazi e gloria nella difesa azzurra. Lui, così, finisce presto per andare fuori giri, correre a vuoto, contrastare poco. Così finisce per fare poco sia in fase di costruzione sia quando la palla ce l’hanno gli avversari.
5,5 croce Non ai suoi massimi livelli, anche perché in un contesto del genere sarebbe difficilissimo, ma rispetto ad altri sembra almeno metterci la combattività giusta, anche nei momenti più complicati. Quelli in cui il Cagliari, cioè, imperversa in un lungo e in largo.
5 el kaddouri La sua partita inizia con un errore banale in un passaggio importante (sullo 0-0 potrebbe e dovrebbe mettere Thiam davanti a Rafael ma cerca di innescarlo con una palla troppo morbida), prosegue con tanti errori e con ancora più nervosismo, e finisce al 6’ della ripresa quando esce controvoglia. Ma la scelta di Martusciello è giusta, perché ormai il fantasista rischia solo il cartellino rosso e la conseguente squalifica.
5 thiam Tanta volontà ma anche tanti errori. Ha il merito di conquistare il rigore, ha il demerito di volerlo calciare a tutti i costi dando vita a un teatrino poco simpatico con Pucciarelli.
5 pucciarelli Parte con qualche movimento interessante, ma il problema è che poi sbaglia sempre, ma proprio sempre, o il controllo o il tentativo di passaggio. Sbaglia, anche, un calcio di rigore che sul momento sembra fine a se stesso, ma che visto quello che accade dopo poteva regalare un punto importante. Più per il morale che per la classifica, ma comunque importante.
5,5 krunic Entra da trequartista, porta anche un pizzico di vivacità ma a conti fatti è più fumo che arrosto.
6 maccarone Entra e segna, il capitano. Ora sono 101 le sue reti con la maglia dell’Empoli. È un gol facile, è vero, ma è significativo che lo firmi uno di quelli che l’azzurro ce lo ha cucito addosso e anche nel sangue.
7 Zajc L’unica nota lieta di una giornata davvero opaca, nera. Entra con l’Empoli ormai steso, ma lo rimette in piedi praticamente da solo prima inventando dal niente il suo primo gol in Serie A, poi creando anche il numero 101 di Maccarone con la maglia dell’Empoli. Viene da chiedersi perché abbia giocato così poco in questo scorcio di campionato...
5 martusciello La stessa squadra che ha battuto il Bologna stavolta sbaglia completamente la partita. Contestare le scelte dell’allenatore, insomma, sarebbe davvero pretestuoso. Però anche lui è coinvolto in questo passaggio a vuoto che avviene nel momento sbagliato, il peggiore possibile. E neanche su questo possono esserci troppi dubbi.
6 mariani Dirige bene una gara che a tratti è intensa e veloce, ma che nervosa lo diventa solo in rari momenti. Anche in occasione del rigore non sbaglia perché Murru è sì molto vicino a Thiam, ma il braccio con cui intercetta il cross è davvero troppo largo.
5 laurini Stavolta resta in campo per 90 minuti, ma soprattutto stavolta soffre tanto, decisamente troppo, il diretto avversario. Farias, infatti, è assolutamente devastante. Parte dalla sua zona per accentrarsi e lui non riesce quasi mai a contenerlo. Il terzo gol, poi, nasce proprio da un suo passaggio errato a metà campo (anche se Josè Mauri fa poco per rimediare) che innesca la letale ripartenza dei padroni di casa.
5 bellusci In pratica è suo l’assist per il raddoppio di Farias, perché il tocco con cui prova ad anticipare Borriello finisce proprio dove non dovrebbe finire. È anche vero, però, che nell’occasione è il solo, fra tutti i difensori, che almeno prova a fare qualcosa. In generale, comunque, è in costante difficoltà contro il quartetto offensivo del Cagliari.
5 costa Bruciato dallo scatto in profondità di Sau, il pezzo forte dell’attaccante sardo, in occasione del primo gol. Incerto, come tutti, anche sul secondo. Partita complicata, insomma, con il Cagliari che va più forte di lui e di tutto l’Empoli.
5,5 pasqual Rispetto a molti altri compagni almeno ha il merito di buttare dentro due o tre palloni pericolosi. E, forse, anche di concedere qualcosina di meno a chi spesso giostra dalle sue parti. Soprattutto quando si tratta di Joao Pedro.
5 josè mauri È la foto esatta del balbettante Empoli di questa stagione: contro il Bologna, sette giorni prima, era stato un leone, stavolta ci mette davvero poco soprattutto nella fase di non possesso. Poco aggressivo, spesso in ritardo, quasi sempre saltato.
5 diousse Probabilmente si aspettava di dover fronteggiare un trequartista, invece si ritrova contro il Cagliari disegnato con il 4-2-3-1 e, dalle sue parti, giostra spesso Sau. Che, ovviamente, da lì parte per andare a cercare spazi e gloria nella difesa azzurra. Lui, così, finisce presto per andare fuori giri, correre a vuoto, contrastare poco. Così finisce per fare poco sia in fase di costruzione sia quando la palla ce l’hanno gli avversari.
5,5 croce Non ai suoi massimi livelli, anche perché in un contesto del genere sarebbe difficilissimo, ma rispetto ad altri sembra almeno metterci la combattività giusta, anche nei momenti più complicati. Quelli in cui il Cagliari, cioè, imperversa in un lungo e in largo.
5 el kaddouri La sua partita inizia con un errore banale in un passaggio importante (sullo 0-0 potrebbe e dovrebbe mettere Thiam davanti a Rafael ma cerca di innescarlo con una palla troppo morbida), prosegue con tanti errori e con ancora più nervosismo, e finisce al 6’ della ripresa quando esce controvoglia. Ma la scelta di Martusciello è giusta, perché ormai il fantasista rischia solo il cartellino rosso e la conseguente squalifica.
5 thiam Tanta volontà ma anche tanti errori. Ha il merito di conquistare il rigore, ha il demerito di volerlo calciare a tutti i costi dando vita a un teatrino poco simpatico con Pucciarelli.
5 pucciarelli Parte con qualche movimento interessante, ma il problema è che poi sbaglia sempre, ma proprio sempre, o il controllo o il tentativo di passaggio. Sbaglia, anche, un calcio di rigore che sul momento sembra fine a se stesso, ma che visto quello che accade dopo poteva regalare un punto importante. Più per il morale che per la classifica, ma comunque importante.
5,5 krunic Entra da trequartista, porta anche un pizzico di vivacità ma a conti fatti è più fumo che arrosto.
6 maccarone Entra e segna, il capitano. Ora sono 101 le sue reti con la maglia dell’Empoli. È un gol facile, è vero, ma è significativo che lo firmi uno di quelli che l’azzurro ce lo ha cucito addosso e anche nel sangue.
7 Zajc L’unica nota lieta di una giornata davvero opaca, nera. Entra con l’Empoli ormai steso, ma lo rimette in piedi praticamente da solo prima inventando dal niente il suo primo gol in Serie A, poi creando anche il numero 101 di Maccarone con la maglia dell’Empoli. Viene da chiedersi perché abbia giocato così poco in questo scorcio di campionato...
5 martusciello La stessa squadra che ha battuto il Bologna stavolta sbaglia completamente la partita. Contestare le scelte dell’allenatore, insomma, sarebbe davvero pretestuoso. Però anche lui è coinvolto in questo passaggio a vuoto che avviene nel momento sbagliato, il peggiore possibile. E neanche su questo possono esserci troppi dubbi.
6 mariani Dirige bene una gara che a tratti è intensa e veloce, ma che nervosa lo diventa solo in rari momenti. Anche in occasione del rigore non sbaglia perché Murru è sì molto vicino a Thiam, ma il braccio con cui intercetta il cross è davvero troppo largo.
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