Lutto
Empoli, un derby per scacciare la paura
di Alessandro Marmugi
Servono punti-salvezza, ma per i viola è l’ultimo treno europeo
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EMPOLI. Un derby ad alta tensione. Un derby da non sbagliare. La partita più attesa dell’anno per Empoli e Fiorentina coincide anche con un bivio. Già, perché a seconda del risultato la stagione di entrambe le squadre potrebbe prendere una strada diversa. E se per la Fiorentina, a caccia di una qualificazione europea lontanissima, potrebbe trattarsi solo di un illusione, l’Empoli ha un grande bisogno di punti. Già, punti. Per non farsi raggiungere dal Crotone ma soprattutto per scacciare quelle paure e quei fantasmi che sono riapparsi inaspettati nelle ultime settimane.
I motivi. Per i tifosi azzurri quella del Franchi non è una partita come le altre. È una gara carica di significato e di attese, anche se in questo periodo negativo, l’importanza della scontro tra cugini passa un po’ in secondo piano. Già, perché più che ai campanili e alla rivalità gli azzurri devono guardare alla classifica e ad un Crotone che si è fatto sempre più vicino. Con solo tre punti di vantaggio sui calabresi adesso, ogni passo falso può rivelarsi fatale. E allora ecco che, anche se sulla carta potrebbe non esserci partita l’Empoli dovrà cercare di portare via qualche punto, e provare così a scacciare i brutti pensieri e le ansie che hanno iniziato ad adombrarsi sul Castellani. A guidare il barchino (come lo ha chiamato lui) azzurro nella tempesta contro la portaerei viola ci sarà Giovanni Martusciello che di imprese in terra fiorentina ne sa qualcosa. I gigliati invece vivacchiano nel limbo di metà classifica, ma se vogliono avere almeno una minima speranza di raggiungere l’Europa, oggi più lontana che mai, devono per forza vincere.
La chiave. L’Empoli dovrà lasciarsi alle spalle le difficoltà di questo periodo, ma soprattutto giocare con la testa libera. Più facile a dirsi che a farsi, ma solo in questo modo si possono evitare gli errori e le ingenuità che nelle ultime giornate di campionato sono costate care a capitan Maccarone e soci. Martusciello chiede una prova solida in tutti i reparti ma soprattutto una continuità che in questa stagione non è mai arrivata. Il bomber Mchedlidze dovrebbe nuovamente partire dalla panchina, ma anche se solo a partita in corso averlo per l’Empoli è fondamentale. Il suo spirito battagliero, in partite come il derby può rivelarsi fondamentale. Perché solo con grinta e determinazione i “cugini di campagna” potranno provare ad entrare nella storia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I motivi. Per i tifosi azzurri quella del Franchi non è una partita come le altre. È una gara carica di significato e di attese, anche se in questo periodo negativo, l’importanza della scontro tra cugini passa un po’ in secondo piano. Già, perché più che ai campanili e alla rivalità gli azzurri devono guardare alla classifica e ad un Crotone che si è fatto sempre più vicino. Con solo tre punti di vantaggio sui calabresi adesso, ogni passo falso può rivelarsi fatale. E allora ecco che, anche se sulla carta potrebbe non esserci partita l’Empoli dovrà cercare di portare via qualche punto, e provare così a scacciare i brutti pensieri e le ansie che hanno iniziato ad adombrarsi sul Castellani. A guidare il barchino (come lo ha chiamato lui) azzurro nella tempesta contro la portaerei viola ci sarà Giovanni Martusciello che di imprese in terra fiorentina ne sa qualcosa. I gigliati invece vivacchiano nel limbo di metà classifica, ma se vogliono avere almeno una minima speranza di raggiungere l’Europa, oggi più lontana che mai, devono per forza vincere.
La chiave. L’Empoli dovrà lasciarsi alle spalle le difficoltà di questo periodo, ma soprattutto giocare con la testa libera. Più facile a dirsi che a farsi, ma solo in questo modo si possono evitare gli errori e le ingenuità che nelle ultime giornate di campionato sono costate care a capitan Maccarone e soci. Martusciello chiede una prova solida in tutti i reparti ma soprattutto una continuità che in questa stagione non è mai arrivata. Il bomber Mchedlidze dovrebbe nuovamente partire dalla panchina, ma anche se solo a partita in corso averlo per l’Empoli è fondamentale. Il suo spirito battagliero, in partite come il derby può rivelarsi fondamentale. Perché solo con grinta e determinazione i “cugini di campagna” potranno provare ad entrare nella storia.
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