Sicurezza
Martusciello è alle prese con il rebus della difesa
Quattro centrali in lizza per due posti: al momento sembrano tutti alla pari Ballottaggio Buchel-Diousse, in infermeria sono rimasti soltanto Cosic e Picchi
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EMPOLI. Pochi problemi, ma diversi dubbi. È così che l’Empoli, ieri, ha consumato, lontano da occhi indiscreti, la penultima tappa di avvicinamento al derby (l’ultima è in programma per stamani, sempre a porte chiuse). Il primo punto riguarda l’infermeria, dove a questo punto (tornato Dimarco dall’Under 20) sono rimasti soltanto Cosic (che ieri ha ripreso a correre) e Picchi. Tutto il resto della truppa è a disposizione di Martusciello. Che, però, deve sciogliere diversi nodi sulla formazione.
Il più intricato è relativo alla difesa perché ci sono 4 difensori centrali in lizza per 2 posti. Sembrano partire alla pari, perché negli ultimi giorni le coppie provate erano Bellusci-Costa da una parte e Veseli-Barba dall’altra. Ma, ovviamente, non è escluso che poi il tecnico scelga di mischiare i componenti. A centrocampo, invece, l’incertezza è legata al ruolo di vertice basso dove si ripresenta il ballottaggio della scorsa settimana: quello fra Buchel, titolare nelle ultime due uscite, e Diousse. Anche in questo caso la sensazione è che i due play ad oggi abbiano più o meno le stesse possibilità di giocare dal 1’.
In avanti, infine, tutto ruota attorno a Mchedlidze. Il georgiano (nell’intervista qui a fianco) assicura di essere pronto a giocare il derby anche dall’inizio, ma l’unico dubbio resta legato proprio all’autonomia che il giocatore può assicurare in questo momento dopo un’assenza (tra infortunio, convalescenza e recupero) di oltre 2 mesi. Dubbio di non poco conto. E che lascia aperta ogni altre ipotesi. Compresa quella di una staffetta fra il gigante di Tbilisi e Maccarone.
Da segnalare, infine, un’indiscrezione che circola soprattutto a Firenze: ovvero che, nel derby, la fascia di capitano potrebbe anche finire sul braccio dell’ex Pasqual. (d. b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il più intricato è relativo alla difesa perché ci sono 4 difensori centrali in lizza per 2 posti. Sembrano partire alla pari, perché negli ultimi giorni le coppie provate erano Bellusci-Costa da una parte e Veseli-Barba dall’altra. Ma, ovviamente, non è escluso che poi il tecnico scelga di mischiare i componenti. A centrocampo, invece, l’incertezza è legata al ruolo di vertice basso dove si ripresenta il ballottaggio della scorsa settimana: quello fra Buchel, titolare nelle ultime due uscite, e Diousse. Anche in questo caso la sensazione è che i due play ad oggi abbiano più o meno le stesse possibilità di giocare dal 1’.
In avanti, infine, tutto ruota attorno a Mchedlidze. Il georgiano (nell’intervista qui a fianco) assicura di essere pronto a giocare il derby anche dall’inizio, ma l’unico dubbio resta legato proprio all’autonomia che il giocatore può assicurare in questo momento dopo un’assenza (tra infortunio, convalescenza e recupero) di oltre 2 mesi. Dubbio di non poco conto. E che lascia aperta ogni altre ipotesi. Compresa quella di una staffetta fra il gigante di Tbilisi e Maccarone.
Da segnalare, infine, un’indiscrezione che circola soprattutto a Firenze: ovvero che, nel derby, la fascia di capitano potrebbe anche finire sul braccio dell’ex Pasqual. (d. b.)
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