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«Ciao, andiamo in B1» Il sogno di Empoli ora è diventato realtà
EMPOLI. Tutto vero: l'Empoli è in serie B1, con tre giornate d'anticipo. Il sigillo definitivo arriva a Pontedera, contro l'Ambra Cavallini dell'ex Cantini: la squadra giallonera inizia la gara in...
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EMPOLI. Tutto vero: l'Empoli è in serie B1, con tre giornate d'anticipo. Il sigillo definitivo arriva a Pontedera, contro l'Ambra Cavallini dell'ex Cantini: la squadra giallonera inizia la gara in affanno, poi cambia marcia nella seconda parte del terzo set e, con l'attacco decisivo di capitan Antonini, centra il successo al tiebreak. Lacrime, abbracci, urla di gioia: un turbinio di emozioni per la truppa di Alessandro Tagliagambe e Davide Rizza, che nella prossima stagione parteciperà al terzo campionato nazionale. «A settembre – dice il direttore sportivo Sergio Profeti – eravamo consapevoli di aver allestito una squadra di spessore, in grado di ben figurare in un campionato impegnativo come quello di B2. Puntavamo ai playoff, ma in pochi avrebbero immaginato di conquistare la promozione con largo anticipo».
Un ruolino di marcia da applausi, quello giallonero, che nelle 23 gare fin qui disputate hanno alzato bandiera bianca solo in un'occasione, a Lugo di Romagna. «Era il 22 ottobre – aggiunge Profeti – non riuscimmo ad esprimerci al meglio e la squadra di casa ci sconfisse al quinto set. Quel passaggio a vuoto, probabilmente, ci ha fatto bene: nelle partite successive, abbiamo sempre tenuto alta la guardia, aggiudicando 64 dei 69 punti a disposizione».
Nessuna prima donna, ma un gruppo forte ed affiatato, ottimamente condotto da Alessandro Tagliagambe e Davide Rizza. «In estate avevamo operato poche variazioni e questo ci ha dato ragione».
Tra le atlete simbolo della squadra, c'è indubbiamente Ginevra Antonini: la capitana, classe 1992, ha svolto tutta la trafila del settore giovanile a Empoli e, ad eccezione di due stagioni tra Castelfiorentino e Signa, ha sempre indossato la casacca giallonera. «Mamma, esco, vado in B1». Questo il suo post sui social network subito dopo la partita di Pontedera «anche se – spiega lei – mi sono servite 24 ore per realizzare che avevamo conquistato la promozione. Abbiamo fatto un grande campionato. I segreti? Tanto lavoro in palestra e, nei momenti importanti, siamo state brave a non concederci passaggi a vuoto».
La stagione, tuttavia, non è ancora terminata: tra due settimane, la compagine di Tagliagambe ospiterà Riotorto al palasport di via delle Olimpiadi, mentre nei due turni conclusivi se la vedrà con Sestese e Cecina. Dopodichè, spazio ai festeggiamenti. «I dirigenti – annuncia Antonini – ci hanno già detto di tenerci libere nel weekend di fine campionato: siamo certi che non ci deluderanno».
Insomma, una Pasqua dolcissima per il club del presidente Antonio Genova, festeggiato anche dall'assessore allo sport Fabrizio Biuzzi. «Congratulazioni vivissime a dirigenza, tecnici, allenatori e naturalmente alle atlete per aver centrato l'obiettivo grazie alla serietà organizzativa, all'impegno e alla qualità sportiva del sodalizio: l'Empoli Pallavolo è un orgoglio per la nostra città».
Filippo Latini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un ruolino di marcia da applausi, quello giallonero, che nelle 23 gare fin qui disputate hanno alzato bandiera bianca solo in un'occasione, a Lugo di Romagna. «Era il 22 ottobre – aggiunge Profeti – non riuscimmo ad esprimerci al meglio e la squadra di casa ci sconfisse al quinto set. Quel passaggio a vuoto, probabilmente, ci ha fatto bene: nelle partite successive, abbiamo sempre tenuto alta la guardia, aggiudicando 64 dei 69 punti a disposizione».
Nessuna prima donna, ma un gruppo forte ed affiatato, ottimamente condotto da Alessandro Tagliagambe e Davide Rizza. «In estate avevamo operato poche variazioni e questo ci ha dato ragione».
Tra le atlete simbolo della squadra, c'è indubbiamente Ginevra Antonini: la capitana, classe 1992, ha svolto tutta la trafila del settore giovanile a Empoli e, ad eccezione di due stagioni tra Castelfiorentino e Signa, ha sempre indossato la casacca giallonera. «Mamma, esco, vado in B1». Questo il suo post sui social network subito dopo la partita di Pontedera «anche se – spiega lei – mi sono servite 24 ore per realizzare che avevamo conquistato la promozione. Abbiamo fatto un grande campionato. I segreti? Tanto lavoro in palestra e, nei momenti importanti, siamo state brave a non concederci passaggi a vuoto».
La stagione, tuttavia, non è ancora terminata: tra due settimane, la compagine di Tagliagambe ospiterà Riotorto al palasport di via delle Olimpiadi, mentre nei due turni conclusivi se la vedrà con Sestese e Cecina. Dopodichè, spazio ai festeggiamenti. «I dirigenti – annuncia Antonini – ci hanno già detto di tenerci libere nel weekend di fine campionato: siamo certi che non ci deluderanno».
Insomma, una Pasqua dolcissima per il club del presidente Antonio Genova, festeggiato anche dall'assessore allo sport Fabrizio Biuzzi. «Congratulazioni vivissime a dirigenza, tecnici, allenatori e naturalmente alle atlete per aver centrato l'obiettivo grazie alla serietà organizzativa, all'impegno e alla qualità sportiva del sodalizio: l'Empoli Pallavolo è un orgoglio per la nostra città».
Filippo Latini
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