Il Tirreno

Empoli

le reazioni dello spogliatoio 

«È molto importante non aver perso» 

Pasqual e Barba badano al sodo, Marilungo pensa già al derby

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EMPOLI. Manuel Pasqual non ha visto questo pareggio come un dramma: «Dovevamo innanzitutto non perdere, perché uscire con una sconfitta voleva dire rimettere il Pescara in corsa. Ma questo non vuol dire che sia contento di non aver vinto. Era la peggiore squadra da incontrare, si chiudono, ti fanno allungare e poi ripartono in contropiede. Era stata considerata la partita della vita per l’Empoli ma invece lo era per il Pescara, per aggrapparsi a qualcosa da qui in avanti. Per noi non lo era. In questo momento l’Empoli è salvo. I fischi? È un diritto di chi paga il biglietto e non ci siamo mai sottratti ai fischi. È anche un modo di esporre la paura di essere risucchiati nella lotta per non retrocedere. Dobbiamo essere tutti uniti per il traguardo salvezza».
Federico Barba ha parlato di punto che dà morale: «Siamo tornati a muovere la classifica, era importante fare punti. Ne abbiamo fatto solo uno, c’è un po’ di rammarico, perché volevamo vincere. Dopo un periodo pieno di sconfitte fare punti ci dà morale per il futuro. E non è semplice spezzare un trend così negativo, ci abbiamo messo una pezza con questo pareggio. Ora c’è il derby con la Fiorentina, ci teniamo tanto, perché sappiamo quanto è sentito nel nostro ambiente. Si azzera tutto, compresa la classifica: andremo a Firenze per vincere».
Infine Guido Marilungo: «Ora c’è la Fiorentina, cambia poco che sia un derby o no. Dobbiamo pensare a salvarci, prima di tutto».
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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