Sicurezza
Sciolto un altro nodo per il nuovo stadio
Trovata l ’intesa col Credito Sportivo: il progetto è ripartito
EMPOLI. Si riparte. E, si spera, per una lunga volata. Non è la corsa salvezza dell’Empoli, in questo caso, ma l’altro fronte caldo che sta impegnando la società ormai da molti mesi. Ovvero il progetto per la nuova casa, per il Castellani 2.0.
L’intoppo superato. Nelle ultime settimane di silenzio, infatti, in realtà era sorto un intoppo di non poco conto. Uno di quelli ostacoli che, in un percorso così difficile, può anche farti cadere. Un po’ a sorpresa, infatti, l’Empoli aveva scoperto di avere problemi nella pratica con il Credito Sportivo, ente di diritto pubblico con gestione autonoma che dal 1957 finanzia varie discipline in tutta Italia. Dai contatti preliminari, cioé, la strada sembrava in discesa, ma a progetti conclusi la concessione del finanziamento, un mutuo che dovrebbe coprire circa l’80% della spesa complessiva (su un importo previsto di circa 25 milioni), si è rivelata più dura del previsto. In alcuni momenti pare si sia sfiorata addirittura la rottura. Poi, invece, la strada giusta è stata trovata: la società si è spinta al limite e ha dato un ritocco all’Ati (associazione temporanea d’impresa). Ora, ad accordo raggiunto, non resta che aspettare le firme sui contratti. Forse già la prossima settimana.
I tempi. E si tratta di un passaggio fondamentale. E anche dell’ultimo grande snodo per portare finalmente il progetto in Comune (dove è atteso ormai da tempo). Sciolto il nodo del Credito Sportivo, infatti, i prossimi giorni serviranno anche a definire i dettagli del Pef (piano economico finanziario), formalizzare gli accordi con i primi partner commerciali (quelli della prima ora...) e, dunque, bussare alle porte del Municipio. È assai improbabile, però, che i lavori possano cominciare nella prossima estate, come l’Empoli ha sperato per tanto tempo. Per il via libera, infatti, l’iter burocratico prevede un’attesa di circa 6 mesi (come più volte spiegato dalla sindaca Brenda Barnini) dal momento della presentazione del progetti in Comune. I lavori, che ora prevedono anche lo smantellamento della Tribuna, dovrebbero poi andare avanti per quasi 3 anni.
L’anteprima. Nell’attesa, però, si è consumata una piccola ma significativa anteprima. Nei giorni scorsi, infatti, c’è stato un sopralluogo per lo slittamento del terreno di gioco che, nel nuovo progetto, sarà avvicinato al settore di Maratona.
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