Il dolore
Insieme a Mchedlidze c’è pure Buchel
L’attaccante lavora parzialmente col gruppo, il play ha recuperato
EMPOLI. Due al prezzo di uno. Sono i ritorni in gruppo che Martusciello ha incassato ieri, nel corso della doppia seduta consumata sul terreno principale del Castellani. Uno era annunciato, ma anche attesissimo: quello di Mchedlidze, che non ha consumato intere sedute coi compagni ma che, ormai, è recuperato. A Roma dovrebbe esserci, anche se difficilmente sarà rischiato dall’inizio. Il secondo, invece, è una sorpresa: Buchel. Evidentemente l’infortunio muscolare riportato in Nazionale non era così grave come lo staff medico temeva all’inizio. O forse è la carica del centrocampista che ha fatto la differenza: ieri doveva allenarsi solo in parte coi compagni, ma non è stato possibile farlo uscire prima. Una nota positiva visto che Bellusci è ancora fermo per il mal di schiena e, a questo punto, a rischio per la sfida dell’Olimpico. Col ritorno di Buchel, infatti, Cosic è tornato a giostrare nel ruolo di difensore centrale dopo le prove da play basso dell’altro ieri. Ma le eventuali indicazioni di formazione saranno valide da oggi, quando torneranno coi compagni anche Veseli e Krunic, reduci dai 90 minuti giocati, uno contro l’altro, in Albania-Bosnia (per la cronaca, ha vinto il centrocampista). Rientrato anche Diousse, che comunque è squalificato per sabato, che come gli altri reduci da impegni internazionali si è limitato a una seduta defatigante (la Roma, con De Rossi verso il forfait, oggi non si è addirittura allenata per far rientrare i nazionali...). L’unico a lavorare regolamente è stato Skorupski. Qualche problema, a fine seduta, per Pasqual. Oggi seduta pomeridiana e non al mattino come previsto in precedenza.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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