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Empoli

Promozione da record e una dedica... speciale

Promozione da record e una dedica... speciale

La Fortuna conquista un posto in A1 dopo aver perso le prime 5 di campionato E nel giorno del trionfo tutto il gruppo celebra l’impresa ricordando “Acciuga”

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EMPOLI. A dispetto del nome e del simbolo della squadra, che è un quadrifoglio, questa volta la dea bendata non c'entra proprio. Sì, perché La Fortuna, non ha certo avuto bisogno di un'aiuto della buona sorte per portarsi a casa un'incredibile quanto meritata promozione in serie A1. Sudore, sacrificio e amicizia, questi gli ingredienti di un successo clamoroso, che resterà negli annali del mondo Uisp. «Il calcio è gioia», eccolo il motto de La Fortuna, che i ragazzi di Ponte a Elsa hanno sempre provato a trasformare in vittorie. E adesso, che è arrivato anche il grande salto la gioia certo non manca.

Nessuno avrebbe scommesso un centesimo su questi ragazzi dopo le prime giornate di campionato. Non certo per sfiducia, ma per la grande competitività delle squadre in lizza per la promozione e soprattutto per una serie di risultati negativi. Le prime 5 partite i gialloblù le hanno perse tutte. Si avvicinava lo spettro della retrocessione, poi la vittoria 3-1 contro il Cerreto e la musica cambia. Le vittorie portano fiducia (nel girone di ritorno saranno addirittura 10) e lo spogliatoio si cementa ancora di più. Perché la forza di questa squadra è il gruppo. La commistione e l'empatia che si sono create tra la vecchia guardia e i più giovani che sono arrivati da poco.

Lo racconta con un filo di voce mister Franchini, che come ogni weekend ha consumato le sue corde vocali per incitare i suoi ragazzi. Stavolta le parole escono a mala pena perché le urla sono state di gioia, per festeggiare la grande impresa. «Abbiamo fatto qualcosa di straordinario – racconta – ancora forse non ce ne rendiamo conto. Abbiamo un gruppo di ragazzi incredibile, il merito è tutto loro». Già, dal portiere Guardini al centrocampista tuttofare Pezzatini. Dal difensore Maiello al bomber Parrini. Fino ad arrivare ad Andrea Ciampalini, ex stella del Gavena che nonostante le poche presenze per infortunio è riuscito a lasciare il segno. Ma i meriti vanno a tutto il gruppo al mister e a tutti i dirigenti che hanno creato una macchina perfetta.

Una promozione magica, quella ottenuta, festeggiata sabato nella sfida col Balconevisi, da celebrare con maglie speciali. La promozione infatti è dedicata a Carlo Rosselli, storico calciatore e dirigente de La Fortuna scomparso tre anni e mezzo fa. I compagni non lo hanno certo dimenticato e il suo sorriso, e i suoi insegnamenti fanno ancora parte di quel gruppo. Per questo sulle t-shirt indossate nei festeggiamenti era stampata una frase che "Acciuga", come era stato ribattezzato dagli amici, amava pronunciare sempre: «Dai ragazzi è venerdì». Qualche lacrima di commozione, in una festa carica di gioia.

Che non finirà qui. Adesso c'è da finire il campionato e poi pensare alla coppa poi il 28 maggio la chiusura della stagione col grande pranzo aperto a tutti e con il torneo dei bambini delle scuole calcio.

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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