Sicurezza
Azzurrini superbi si prendono la finale
Uno straordinario Traore e Andrea Zini stendono il Bruges Domani l’atto decisivo della Viareggio Cup col Sassuolo
LA SPEZIA. Piccoli ma grandi, anzi grandissimi. Già, perché i ragazzi di questa Primavera sono giovanissimi e piccoletti, ma hanno grinta e qualità da vendere. È proprio con queste doti che sono riusciti a eliminare il Bruges e a raggiungere la finale della Viareggio Cup. E dopo 19 giorni da un avvincente match di campionato sarà ancora Empoli-Sassuolo.
La Dal Canto-band andrà a caccia della coppa ma anche di una gustosa rivincita dopo il ko di Monteboro. A trascinare gli azzurrini ad una finale che mancava da 7 anni ci pensa uno che è "Junior" di nome e di stazza, ma che in campo con la palla tra i piedi è un gigante. Si, Junior Traore, la perla nera della squadra. Ancora una volta è lui, con i suoi strappi e le sue accelerazioni ad affondare, come un coltello nel burro, la difesa avversaria. Questa volta da uomo assist si trasforma anche in bomber segnando la doppietta che decide la gara, prima del tris del generosissimo Andrea Zini. La finale è il premio più che meritato per la spedizione empolese che anche questa volta sbaglia pochissimo ma soprattutto, nonostante qualche piccola sbavatura, non subisce gol per la terza gara di fila. Sono due, sul campo, le reti incassate dagli azzurrini, che hanno la migliore difesa del torneo. Una novità, visto che in campionato spesso il reparto arretrato è finito sotto accusa. Ma in questo Viareggio la retroguardia è sempre entrata in campo con il piglio giusto.
Un piglio che la truppa azzurra mette sin dai primi minuti della sfida col Bruges che si propone fallendo con Andrea Zini un paio di occasioni ghiottissime. Sembra una gara in discesa, ma al 26' arriva il brivido: Pejovic stende in area Brodic, per l'arbitro è rigore. Lo stesso Brodic si presenta sul dischetto ma spedisce sul palo. Una paura che viene spazzata via poco dopo quando un generosissimo Damiani recupera palla su Tanghe che lo stende, ma appostato c’è Traore che fulmina il portiere per il vantaggio azzurro. L'Empoli esulta e il Bruges si dispera perché Tanghe riceve il secondo giallo e viene espulso.
Gol e superiorità numerica portano l'Empoli sulla strada della finale. Il secondo tempo sembra la fotocopia del primo. L'Empoli domina ma non concretizza con il solito Andrea Zini tanto generoso quando impreciso. E il Bruges non sta a guardare: stavolta sono provvidenziali le manone di Giacomel sul tiro ravvicinato di Openda. Ancora una volta lo spavento si trasforma in gioia quando, pochi minuti più tardi una discesa esaltante di Zappella si tramuta in assist per Traore che firma il bis. L'impresa è nell'aria, la parola fine però la mette Andrea Zini, che dopo tanti errori colpisce, sfruttando un assist di tacco dell'onnipresente Damiani.
Poi tutti a fare festa per aver centrato la quinta finale della storia dell'Empoli nel torneo di Viareggio. Adesso manca un ultimo gradino, per restare nella storia.
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