È sbocciata la Primavera Manicone piega la Spal
Il gol decisivo allo scadere del primo tempo, gli azzurrini volano in semifinale contro il Bruges che dopo la Juve ha eliminato il Napoli: si giocherà lunedì a La Spezia
EMPOLI. A Viareggio è sbocciata la primavera. Si, la primavera dell'Empoli, che continua la sua inarrestabile corsa nel torneo di Viareggio. Maturità, corsa e cinismo permettono alla banda di Dal Canto di conquistare la vittoria di misura contro la Spal, una vittoria che vale una prestigiosa semifinale contro i belgi del Bruges. Ci pensa Manicone, allo scadere del primo tempo, a regalare un successo meritato che proietta l'Empoli nell'Olimpo della manifestazione. Contro un avversario in forma l'Empoli sfodera ancora una volta la dote del cinismo, ma soprattutto quella della solidità difensiva. Già, perché la grande incognita azzurra, alla vigilia del torneo era proprio il pacchetto arretrato che in campionato ha incassato molti gol. E invece, la retroguardia, dopo essere rimasta imbattuta contro il Milan non ha concesso grandi occasioni nemmeno alla Spal.
Il muro azzurro, insomma, regge e sorprende, ma è solo uno dei segreti del successo. Dove gira bene anche il centrocampo, sostenuto da un instancabile Damiani e dove l'attacco, supportato da un sempre eccellente Traoré sa sacrificarsi e fare male. Già, perché Manicone e Andrea Zini non fanno rimpiangere le assenze di Jakupovic e Olivieri, interpretando alla perfezione il ruolo dell'attaccante 2.0 che canta e porta la croce. Quella con la Spal però non è una partita semplice e lo si vede sin dall'inizio. Pochi spazi, tanta legna a centrocampo e il solo Damiani a impensierire il portiere avversario Thiam con un bel tiro dal limite. A fine primo tempo però ecco la rete che decide il match. Bella accelerazione di Traoré sulla sinistra che poi pesca in area Manicone bravo a beffare da distanza ravvicinata un non certo impeccabile Thiam. Nella ripresa ci si attende la reazione della Spal che si limita però solo da un tiro dalla distanza di Ferrari sui cui è bravo Giacomel. Gli azzurrini rischiano poco, anzi nel finale, in superiorità numerica per l'espulsione di Equizi (gomitata su Manicone) sfiorano il raddoppio con Tehe.
«Siamo davvero felici per questo successo - spiega il tecnico azzurro Dal Canto - i ragazzi se lo sono meritato. La Spal è una squadra forte, ben organizzata che ha fatto la sua partita. Noi siamo stati bravi a fare la nostra partita ed a chiudere tutte le situazioni. Sicuramente il gol allo scadere del primo tempo è stato un episodio importante e sapevo che questa gara poteva essere risolta proprio dagli episodi, bisogna però dire che abbiamo avuto anche altre occasioni per segnare, bravi a sfruttare quella del gol». In semifinale gli azzurrini se la vedranno coi belgi del Bruges, che hanno eliminato in fila Juve e Napoli. L'appuntamento è per lunedì, alle 16.30 a La Spezia.
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