Il Tirreno

Empoli

Damiani non perdona e la Primavera sorride

Damiani non perdona e la Primavera sorride

Si procura e trasforma il rigore che batte il Milan e vale i quarti alla Viareggio Cup Il tecnico Dal Canto: «I ragazzi hanno giocato una grande partita». Ora c’è la Spal

2 MINUTI DI LETTURA





LA SPEZIA. Basta un rigore di Damiani per rispedire... il Diavolo all'inferno. Basta un rigore di Damiani per regalare alla primavera dell'Empoli i quarti di finale della Viareggio Cup nei quali, domani alle 14 a Viareggio gli azzurrini sfideranno la Spal, sorpresa del torneo, che ha eliminato il Belgrano.

Vittoria di misura per l'Empoli, non inganni però il risultato. Quell'unico gol, messo a segno dal dischetto, è decisamente bugiardo, un bottino magrissimo per un Empoli superiore al Milan per tutti i 90 minuti di gioco. Di gol, infatti, ne sarebbero potuti arrivare molti altri, ma soprattutto Dal Canto e i suoi ragazzi non sono mai stati impensieriti dall'avversario, che raramente si è presentato davanti a Giacomel con un'occasione da gol limpida. Le tante assenze offensive non hanno pesato sugli azzurrini, che privi di Olivieri infortunato e di Jakupovic e Picchi impegnati in nazionale, non hanno fatto fatica a pungere. Molto del merito è di Junior Traoré, bravissimo con i suoi strappi a spezzare in due il Milan e a portare gli azzurri davanti alla porta (un po’ meno nelle conclusioni e nella scelta dell’ultimo passaggio) Proprio lui prova a sbloccare la partita al 22' con un tiro al volo che finisce alto. Passano 6 minuti e l'Empoli trova la rete che decide la partita. Bellodi aggancia in area Damiani, per il signor Meleto non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dagli 11 metri Damiani è freddissimo e batte Guarnone.

Ti aspetteresti la reazione del Milan, i rossoneri invece sono scarichi, l'Empoli è in palla (Dal Canto cambierà un solo uomo e in pieno recupero) e allora ecco che nella ripresa sono proprio gli azzurrini a sprecare più volte il raddoppio. Prima con un bel tiro di Traoré, poi con un fortunoso colpo di testa di Manicone su tiro di Zini con la palla deviata in corner da un intervento miracolose e fortunato di Guarnone. L'Empoli chiude la gara senza soffrire e approda meritatamente ai quarti.

«Sono davvero contento – spiega il mister azzurro Alessandro Dal Canto – soprattutto per i ragazzi che si sono meritati il passaggio del turno. Siamo riusciti a controllare bene la gara e non abbiamo sofferto la reazione del Milan. Un solo cambio? Perché la squadra stava facendo bene». Ora l'attenzione è tutta rivolata alla gara con la Spal. «Sarà una bella sfida, l'unico neo è che rigiochiamo dopo appena 48 ore. Sia noi che la Spal saremo stanchi e lo spettacolo ne risentirà».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa