Sicurezza
Con la maglia di Matteo a vincere è... l’amicizia
Un regalo speciale agli ex compagni che gli sono stati vicino in un momento duro Così la sfida tra Fiani e Pitti Shoes finisce per trasformarsi in un’autentica festa
EMPOLI. Dire grazie agli amici è un gesto tanto semplice quanto importante. Qualcuno spesso se ne dimentica, ma c'è anche chi con una maglia e una dedica e riuscito a far nascere il sorriso sui volti di una squadra intera. È il caso di Matteo Lapi, calciatore del Fiano che in questo fine settimana ha deciso di tributare un regalo speciale agli ex compagni del Pitti Shoes che gli sono stati vicini in un momento difficile. Che lo hanno supportato e tirato su di morale quando ne aveva bisogno.
Così, lui si è sentito in dovere di ripagare questo affetto. Allo stadio il Prato di Montaione, sabato pomeriggio, il Pitti Shoes ha affrontato il Fiano. Una gara dal sapore particolare per Matteo che lo scorso anno ha militato nel Pitti e che in questa stagione è passato al Fiano. Una sorta di derby del cuore personale che lo ha messo di fronte a tantissimi amici. Con loro nella passata stagione aveva creato un rapporto davvero speciale. Matteo, infatti, aveva subito un brutto infortunio: si era rotto il egamento crociato anteriore e aveva dovuto temporaneamente appendere gli scarpini al chiodo. Un brutto colpo, attutito però dal sostegno inesauribile dei compagni di squadra.
Con loro è nato un rapporto di amicizia speciale fatto di messaggi, cene, serate e uscite insieme. Dopo l'infortunio i ragazzi del Pitti gli avevano fatto anche una dedica speciale, realizzando sul campo di allenamento, con i birilli, una gigantesca scritta "forza Lapi". «Mi sono stati tutti molto vicini – racconta Matteo – anche con i ragazzi che conoscevo meno è nato un profondo rapporto di amicizia. Ci siamo divertiti tanto e sono riuscito a dimenticarmi dei problemi fisici. Mi hanno anche affibbiato il soprannome di Baronetto, o meglio, me lo hanno affibbiato le proprietarie del bar Il Divino, che è uno sponsor della squadra. Perché questo soprannome? Meglio non rivelarlo».
E allora era impossibile non contraccambiare tutto questo amore. Così sabato, per la prima volta, Matteo ha affrontato i ragazzi del Pitti da avversario, visto che all'andata aveva dovuto saltare la gara perché ancora ai box per il problema al ginocchio. «Quest'anno gioco in un'altra squadra, ma loro mi sono rimasti nel cuore». Da qui la decisione di non presentarsi a mani vuote. Per loro, infatti, ha realizzato una maglia speciale, con sopra stampata una frase ad hoc, che cita un motto utilizzato spesso nello spogliatoio. "Grazie a tutti i ragazzi del Pitti Shoes, vi voglio bene come se foste normali".
La maglia è stata incorniciata e siglata dalla firma e da un'ulteriore dedica speciale. A fine partita Matteo l'ha consegnata personalmente ai ragazzi del Pitti, ricevendo l'abbraccio dei suoi ex compagni. Per la cronaca la partita è tra Pitti Shoes e Fiano è terminata 2-2, ma il risultato importante un altro: a vincere questa volta è stata l'amicizia.
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