Toscana
Sarri concede l’onore delle armi «Pochi minuti e sarebbe finita pari»
EMPOLI. Per il grande ex Maurizio Sarri è stato il secondo ritorno al Castellani: «L'Empoli? Non si è arreso, nonostante avesse preso tre reti nel primo tempo e avesse tutte le ragioni per farlo. È...
EMPOLI. Per il grande ex Maurizio Sarri è stato il secondo ritorno al Castellani: «L'Empoli? Non si è arreso, nonostante avesse preso tre reti nel primo tempo e avesse tutte le ragioni per farlo. È una squadra con meno qualità rispetto a quella che allenavo io. E mi ricordavo un campo diverso, più veloce e meno lento. Sapevo che loro avrebbero fatto una partita così, che avrebbero lottato. Nonostante tutto, non hanno mollato. E se la partita fosse durata qualcosa in più avremmo subito il pareggio, perché eravamo andati passivamente in stand-by. Mi auguro che da questo gli azzurri possano ripartire per tornare a fare punti; non credo che l'Empoli finirà invischiato nella lotta retrocessione, perché il Palermo dovrebbe fare molti punti. Però non devono guardarsi dietro».
Sarri ha poi parlato del match: «Cosa è successo al Napoli? Siamo fatti così, facciamo 3 gol, non c'è nessun pericolo, consideriamo la partita finita e diventiamo passivi. È un limite che abbiamo palesato più volte, su cui dobbiamo lavorare per toglierlo, perché se non lo facciamo non possiamo pensare di confrontarci contro avversari di Serie A coltivare ambizioni importanti».
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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