Gioco
Gol, sorrisi e... tante firme Tavormina saluta Ponzano
Segna una tripletta nell’ultima uscita prima di trasferirsi per motivi di lavoro e i compagni gli regalano il pallone della partita con gli autografi di tutti
EMPOLI. Avrebbe potuto essere una giornata amara, una giornata di quelle tristi, che si consumano tra lacrime e saluti. E invece, nonostante un doloroso arrivederci ad un compagno di squadra, anzi ad un amico, i ragazzi del Ponzano di mister Polimeni hanno trovato anche il modo di sorridere. Quella andata in scena domenica mattina al campo sportivo di Villanova, contro il Fibbiana, non è stata una partita qualsiasi per la truppa empolese.
È stata l'ultima gara(almeno per il momento) con la casacca giallonera per Francesco Tavormina. Già, perché il Jolly della squadra del ds Bargellini, protagonista lo scorso anno della cavalcata che portò la squadra alla finale del Castellani, saluterà Empoli per trasferirsi in Veneto. Il lavoro lo porterà nell'Isola di Murano, a due passi da Venezia. Un arrivederci e non un addio, come sperano i suoi compagni e amici. La sua parentesi a Ponzano, una storia lunga 4 anni, ha avuto un epilogo davvero molto speciale, condito da una vittoria e da tanti gol. Ormai i ragazzi sapevano da tempo che quella di domenica mattina sarebbe stata l'ultima gara della stagione per Francesco con i colori gialloneri. Così qualche sera fa, il ds Bargellini e il preparatore dei portieri Bitossi, parlando con il calciatore al bar avevano fatto una scommessa. «Se segni tripletta ti regaliamo il pallone autografato da tutta la squadra», aveva promesso Bargellini. Una scommessa che qualche ora più tardi si sarebbe rivelata profetica. Già perché Tavormina non si è fatto pregare ed è stato l'autentico mattatore della partita, segnando quella famosa tripletta.
Prima ha aperto le marcature con un bellissimo tiro dal limite dell'area, poi ha segnato anche il terzo e il quarto gol della gara, che la squadra empolese si è aggiudicata per 5-1. Tre gol d'autore, per salire in alto nella classifica marcatori, il miglior modo per salutare tutti e per trasformare le lacrime d'addio in sorrisi. La tripletta, come promesso, gli è valsa il premio scommesso dalla dirigenza alla vigilia del match. Grazie al suo "hattrick" Francesco si è guadagnato il pallone della gara. Sopra al cuoio, la data della partita, il punteggio e soprattutto gli "autografi" di tutti i compagni di squadra. Un ricordo da custodire gelosamente, in questi mesi nei quali sarà lontano da Empoli e dalla sua squadra. Ma le sorprese sono state pù di una a fine partita, visto che, i dirigenti, in primis il presidente Marco Matassa, hanno deciso di salutarlo con un piccolo rinfresco a base di pasticcini e spumante.
Adesso le strade del Ponzano e di Tavormina si separeranno, ma chissà che un giorno non possano di nuovo incrociarsi. Magari raggiungendo, a suon di gol, segnati proprio da Francesco, nuove ed esaltanti vittorie.
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