Gioco
L'Empoli contestato dai tifosi al ritorno da Verona
In circa 80 hanno atteso la squadra allo stadio fischiando e protestando. Momenti di tensione e richiesta di un maggiore impegno
EMPOLI. Dai fischi alla contestazione vera e propria. Per l'Empoli è scattata nella serata di domenica 12 marzo, al ritorno da Verona dove la truppa azzurra è stata battuta per 4-0 dal Chievo (quinta sconfitta consecutiva).
In circa 80 hanno atteso il rientro della squadra che, poco dopo le 21, ha riportato giocatori e tecnici allo stadio. Il mezzo è stato accolto dai fischi, dai cori con l'esplicito invito a metterci qualcosa di più e non sono mancati i momenti di tensione. Quando i giocatori sono usciti dal bus, infatti, ci sono stati dei confronti più o meno serrati. A parlare il tecnico Martusciello e il ds Accardi, ma anche i senatori del gruppo. Come capitan Maccarone, ma anche Zambelli, Croce, Pasqual e l'ultimo arrivato El Kaddouri.
I giocatori hanno assicurato il massimo impegno e chiesto ai tifosi di continuare a sostenere la squadra. Dopo circa un'ora tutto è rientrato.
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