Il Tirreno

Empoli

«Ancora padroni del nostro destino»

di Alessandro Marmugi

Pasqual non ha digerito il ko col Genoa ma guarda avanti «A Verona sarà dura, proveremo a sfruttare la velocità»

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EMPOLI. Eravamo quattro amici... in campo. Si, sarà una partita amarcord, quella di domenica contro il Chievo, per Manuel Pasqual. Un quasi derby, visto che ritroverà tanti suoi ex compagni di squadra (la Fiorentina) e di reparto. Dainelli, Gamberini e Gobbi, con lui, il quarto, dall'altra parte del campo con la maglia azzurra addosso. «Sicuramente sarà un'emozione ritrovarli – racconta – con loro condivido tanti ricordi. Quali sono i loro punti deboli? Posso dare pochi suggerimenti perché non li incontro da tempo. So che sono dei giocatori forti, lo stanno dimostrando i risultati che stanno ottenendo. Hanno tanta esperienza, magari possiamo provare a metterli in crisi sfruttando la velocità».

Già, perché c'è voglia di riscatto nel clan azzurro dopo la sconfitta col Genoa. «Questa gara ci ha lasciato tanto amaro in bocca, forse se avessimo giocato pensando solo a difenderci come ha fatto il Genoa avremmo vinto noi, ma a un minuto dallo scadere hanno trovato il gol. Poi il 2-0 è arrivato quando stavamo cercando di recuperare. Peccato per come è andata».

È finita con un ko e con i fischi dei tifosi sugli spalti. «Ci dispiace molto – spiega Pasqual – chi paga il biglietto ha diritto di fischiare come di applaudire. Ma, se andiamo a rivedere tutte le prestazioni che abbiamo offerto, ci sono partite in cui i fischi li avremmo meritati di più. Col Genoa non siamo stati remissivi, abbiamo portato avanti la nostra mentalità: provare sempre a vincere. C'è amarezza per non aver fatto risultato. La carriera di un giocatore passa anche per queste cose, ma ha ragione Maccarone. Noi "senatorii" gestiamo meglio la pressione, quindi se c'è da attaccare qualcuno è bene prendersela con noi e non con i giovani».

La voglia di riscatto è tanta e domenica a Verona c'è voglia di tornare a sorridere. «Il Chievo è una squadra attrezzata, ha giocatori di grande esperienza ed sempre difficile da superare. Hanno ottime individualità in tutti i reparti. Abbiamo affrontato squadre forti e altre ne affronteremo, ma se portiamo a casa un risultato positivo questo può darci fiducia. Per questo ci proveremo».

Per impensierire gli avversari però servono i gol, che l'Empoli quest'anno riesce a trovare di rado. «Non c'è dubbio – ammette il terzino – i numeri parlano chiaro e questo non gioca a nostro favore. Però dobbiamo cercare di avere equilibrio. Quando parlavamo bene della difesa dicevamo che il merito era di tutti, specialmente degli attaccanti. Adesso rispondo che probabilmente è colpa di tutti, se non permettiamo a chi gioca in avanti di segnare».

Sulla lotta salvezza Pasqual ha le idee chiare. «Io avrei firmato per avere questo vantaggio in questo momento della stagione, ma noi questo non dobbiamo guardarlo. Dobbiamo sapere che siamo padroni del proprio destino e fare la corsa su noi stessi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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