Il Tirreno

Empoli

Martusciello in ansia Il nodo Mchedlidze non è ancora sciolto

di David Biuzzi
Martusciello in ansia Il nodo Mchedlidze non è ancora sciolto

Il georgiano è rimasto ai box alla ripresa degli allenamenti Rischia seriamente di saltare anche la sfida contro il Genoa

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EMPOLI. Se non ci fosse di mezzo una salvezza, quella che l’Empoli deve ancora conquistare, ci sarebbe quasi da scherzarci sopra, magari ricordando la “novella dello stento che dura tanto tempo...” in voga anni fa. Invece qui siamo più vicini alla tragedia di Shakespeare e, in particolare, l’Amleto. Solo che l’immortale dubbio, essere o non essere?, stavolta suona un po’ diversamente: Mchedlidze o non Mchedlidze?

L’INCERTEZZA. Già, perché tre settimane senza Levan Mchedlidze potrebbero non essere sufficienti. E il giocatore è a rischio anche per la sfida contro il Genoa dopo aver saltato quelle contro Inter, Lazio e Juventus. Alla ripresa degli allenamenti di ieri, infatti, il gigante georgiano non si è visto. È ancora ai box, perché i postumi del mal di schiena mettono in discussione i suoi muscoli che, lo insegna il suo vissuto, sono tanto potenti quanto fragili. Il giocatore è dato in recupero ed entro pochi giorni potrebbe tornare a lavorare coi compagni. Poi, però, inizierà un’altra storia. Ovvero Martusciello e lo staff medico dovranno valutare con attenzione la sua condizione. Che, ovviamente, non potrà mai essere quella devastante che lo aveva accompagnato fino alla partita interna contro il Torino.

LA SITUAZIONE. Tocca al dottor Marcello Manzuoli, fare il punto della situazione. «Levan sta meglio – dice il medico sociale degli azzurri – ma ad oggi è da considerare in dubbio per la gara di domenica. Il problema alla schiena è stato importante, è vero che risale a tre settimane fa ma sta rientrando in tempi più che soddisfacenti. Entro questa settimana contiamo di rimetterlo dentro, in gruppo, ma poi ci saranno tanti aspetti da valutare».

LA CHIAREZZA. Dubbi, insomma Ma solo sul recupero. A fare chiarezza sulle voci che ci stanno rincorrendo in città sul georgiano, infatti, ci pensa il dg Marcello Carli. Voci, in sostanza, con due versioni peraltro discordanti fra di loro: la prima è che Mchedlidze sarebbe già stato ceduto al Tottenham e, dunque, l’Empoli non vuole rischiarlo per “salvare” l’incasso estivo, la seconda è che il giocatore sia fuori per punizione perché non vuole rinnovare il contratto. «Sono entrambe cavolate – sentenzia il dirigente che, peraltro, utilizza un termine persino più colorito – Levan ha un contratto fino al 2018 e dunque non è in scadenza e se qualcuno lo ha ceduto non siamo stati noi e quindi eventualmente è una truffa. Scherzi a parte, siamo incavolati neri (anche in questo caso il termine usato è un altro, ndr) per questa suo infortunio. Sta meglio, ma non sappiamo se ce la farà per domenica. Il resto sono solo chiacchiere».

@DavidBiuzzi

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