Il Tirreno

Empoli

L’Empoli non si ferma a Zajc

di David Biuzzi
L’Empoli non si ferma a Zajc

Lo sloveno firma al 2021, ancora aperta (ma difficile) la pista El Kaddouri

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Segnatevi questa data: 30 giugno 2021. Scadrà allora, infatti, il contratto che nel primo pomeriggio di ieri Miha Zajc ha firmato con l’Empoli. Un investimento a lungo termine, insomma, quello che i dirigenti azzurri hanno fatto sul centrocampista sloveno, come dimostrano anche i circa 1,5 milioni di euro sborsati all’Olimpia Lubiana. Il certificato dell’ufficialità, l’unico dettaglio che mancava su questo affare, si è materializzato in tempo per permettere al ragazzo di consumare il suo primo allenamento agli ordini di Martusciello. Lo ha fatto da interno di centrocampo (come raccontato in altro articolo) ma può giocare anche da fantasista e addirittura da play basso. Nonostante la giovane età, infatti, il classe 1994 ha già una discreta esperienza consumata nel Lubiana e nella nazionali slovene, di cui ora indossa anche la maglia (verde) della maggiore.

Zajc, insomma, non è solo un prospetto per l’Empoli del domani, ma anche e soprattutto un rinforzo (che serviva) per il centrocampo di oggi. E potrebbe non essere l’ultimo. Già, perché come spesso accade il mercato si è infiammato ai -7 (giorni) dalla chiusura e ora sta succedendo di tutto un po’. Basta pensare, in questa ottica, che si sarebbe persino riaperta la pista per Grassi visto che l’Atalanta ha praticamente chiuso per Cristante e riavrà subito Kessie, sbattuto fuori dalla Coppa d’Africa con la sua Costa d’Avorio. La sensazione, però, è che ora quella casella sia occupata. E indovinate da chi? Ovviamente Zajc.

Ma nel calcio, e soprattutto calciomercato, mai dire mai. Perché l’Empoli ha sicuramente altri capitoli aperti. Il primo è quello relativo ad Omar El Kaddouri, altro centrocampista-fantasista-uomoovunque, perché ieri il presidente Corsi in persona ha confermato la tesi parlando a Radio Crc. Il massimo dirigente, in sostanza, ha smentito che ci sia stata un’offerta al Napoli (secondo le solite e incontrollabili voci passati dagli iniziali 650.000 euro agli attuali 850.000), ma ha confermato che il giocatore, attualmente in Coppa d’Africa col Marocco (che ha passato il turno), piace. E per l’immediato, nonostante un contratto in scadenza a giugno coi partenopei (che lo hanno già escluso dalla lista dei giocatori utilizzabili in Italia e in Europa...). La pista è in salita, però, e per tanti motivi: il primo è che proprio il Napoli non ha deciso cosa fare del suo giocatore, il secondo è che c’è anche l’interesse dei turchi del Trabzonspor che, ovviamente, hanno argomenti (traduzione: i soldi) che l’Empoli non può contrastare. Non resta che aspettare, insomma, anche perché ormai i giorni sono pochi.

L’altra pista aperta, invece, porta nella lontana Middlesbrough, nord dell’Inghilterra, dove anni fa capitan Maccarone divenne Big Mac. Nella squadra riserve gioca un attaccante che all’Empoli piace. O meglio, gli azzurri smentiscono ma piace. È Arnel Jakupovic, classe 1998, bosniaco-austriaco di 186 centimetri. Un talento, pare. Gli azzurri lo seguono e lo vorrebbero, ma c’è anche il Celtic. Insomma, un’altra possibilità che però non è affatto semplice.

Intanto, però, un attaccante è partito. Si tratta di Romani Tchanturia, che giocherà in Portogallo, nel cuore della meravigliosa regione dell’Algarve, con Olhanense. È la seconda ufficialità di ieri. La terza il già annunciato arrivo del difensore Nikola Pejovic, serbo del 1998, in prestito con diretto di riscatto dallo Zemun.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web