Gioco
Krunic convince, il patto col diavolo firmato dall’eterno Croce
6,5skorupski Per la decima volta su 19 partite giocate chiude senza prendere gol. Un dato impressionante visto che il polacco gioca in una squadra che devi salvarsi. Ma lui e l’Empoli, in questo caso,...
6,5skorupski Per la decima volta su 19 partite giocate chiude senza prendere gol. Un dato impressionante visto che il polacco gioca in una squadra che devi salvarsi. Ma lui e l’Empoli, in questo caso, hanno fatto meglio di Juventus, Roma, Napoli e compagnia bella. E in questo record c’è molto dell’estremo difensore. Qualcosa anche nella sfida contro l’Udinese visto che nel primo tempo è bravo a dire di no a Zapata e, soprattutto, sulla botta al volo di Jankto. Nella ripresa l’Udinese non tira praticamente mai in porta, ma nelle uscite, soprattutto quelle in quota, è sempre precisa (dando così sicurezza a tutto il reparto).
6laurini Partita difficile visto che Thereau e Jankto giostrano spesso nelle sue terre. E, soprattutto, cercano spesso di prenderlo alle spalle. Il francese, che per direttive si accentra molto, concede qualche zolla di campo, ma poco altro. Nella ripresa, poi, esce dopo aver avvertito un fastidio muscolare.
7bellusci Il guerriero della difesa supera se stesso. Nel senso che non è la prima volta che gioca bene, anzi lo fa quasi sempre, ma stavolta non concede neanche una mezza sbavatura agli attaccanti avversari muovendosi bene anche nel duello fisico con Zapata (che, in pratica, è il doppio di lui ma che raramente si rende pericoloso).
6,5 costa Negli occhi rimane un’azione del primo tempo, quando cincischia con la palla fra i piedi fino a portarsela in fallo laterale. E rimane quella perché, in pratica, è l’unico errore che commette in 90 e passa minuti neanche troppo semplici. Con lui in campo, poi, la linea è sempre più ordinata e non può essere un caso.
6pasqual È encomiabile la dedizione con cui questo veterano della Serie A si è messo al servizio dell’Empoli. Arrivato come terzino di spinta, infatti, si è ormai trasformato in un autentico difensore che forse sbaglia qualcosina, ma è che sempre nel posto giusto.
7krunic Nel primo tempo è l’unico giocatore dell’Empoli che sembra davvero in grado di combinare qualcosa di buono. I suoi strappi, sulla destra, producono un’azione da gol (sprecata da Mchedlidze dopo un assolo impressionante del bosniaco) e due ammonizioni ai bianconeri che per fermarlo possono soltanto stenderlo. Nella ripresa è meno appariscente ma comunque sostanzioso. E fa bene anche quando, dopo l’uscita di Pucciarelli, torna nel vecchio ruolo di trequartista.
6,5buchel Martusciello sceglie lui per rimpiazzare Diousse in canbina di regia. E il ragazzo, che già in allenamento aveva fatto vedere di trovarsi a suo agio nel ruolo, risponde con una prova convincente. Certo, un paio di aperture sbagliate mettono i brividi, ma è molto bravo nell’apporto alla fase difensiva (la specialità del titolare della tattica) e nel farsi trovare sempre pronto e libero per ricevere il pallone dai compagni. La sensazione è che nel ruolo possa fare davvero molto bene.
7croce Dopo la sfida con la Samp Martusciello disse che andrebbe clonato, stavolta usa un’altra immagine forte: «Ha fatto un patto con il diavolo». E sembra aver ragione, il tecnico, perché come sempre disputa una partita in grande crescendo. Ordinato e attento nella prima parte, finisce per diventare devastante nell’ultima quando gli avversari proprio non sanno da che parte prenderlo.
6pucciarelli Torna titolare in un ruolo non suo, quello del trequartista, e gioca una partita di grande sostanza. Qualche squillo forse manca, è vero, ma in pratica non si ferma mai. Corre e soprattutto rincorre contribuendo a creare difficoltà ai centrocampisti friulani. È forse meno presente di Saponara nel raccordo tra i reparti, ma viste le caratteristiche che ha, il suo sacrificio per la causa è davvero degno di nota.
6maccarone Nei momenti complicati, cioé quando l’Udinese spinge di più, è sempre lui l’ancora di salvezza. Conquista due o tre punizioni che sembrano banali, ma che in realtà sono decisive per far respirare la squadra. Quando c’è da combattere, insomma, il capitano è sempre in prima linea.
8mchedlidze Forse la sua partita peggiore da quando si è preso il posto da titolare, ma la decide. E lo fa con una giocata da fuoriclasse. Perché s’avventa sul cross di Veseli con una cattiveria (sportiva) impressionante e in quel colpo di testa che porta l’Empoli a +11 sulla zona rossa c’è di tutto: abilità, forza, tecnica, voglia. Una giocata superba, insomma.
6,5veseli Come Laurini chiude bene una fascia sulla quale l’Udinese batte molto, ma arricchisce anche la sua partita con il cross di Mchedlidze trasforma nel gol-vittoria.
6tello In settimana il dg Carli aveva sottolineato la sua crescita in allenamento e i 21 minuti (recupero incluso) consumati in campo confermano le parole del dirigente.
6thiam All’esordio assoluto in Serie A sembra ancora un po’ fuori dal meccanismo, sbaglia alcune cose semplici, ma dimostra anche di avere qualità che potrebbero essere assai utili alla causa.
7,5martusciello Rimpiazzare Diousse e Saponara in un colpo solo, per di più contro un avversario ostico, non è impresa facile. Lui ci riesce perché ormai questo gruppo ha finalmente preso il suo carattere. Quello che, per essere chiari, quando era giocatore gli ha permesso di diventare un elemento di spicco anche al tavolo dei grandi.
5,5ARBITRO Sulla partita del signor Russo pesa decisamente la mancata espulsione di Hallfredsson (non a caso subito sostituito) , ma più in generale sembra utilizzare due pesi e due misure (soprattutto nel secondo tempo) facendo indispettire a più riprese il pubblico del Castellani.
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