Gioco
L’avviso di Martusciello «Serve una prova di grande sostanza»
EMPOLI. Un nuovo inizio. È quello che cerca l’Empoli che, dopo aver chiuso in modo positivo un girone d’andata non del tutto soddisfacente, oggi a Genova chiede alla Samp il permesso di cambiare...
EMPOLI. Un nuovo inizio. È quello che cerca l’Empoli che, dopo aver chiuso in modo positivo un girone d’andata non del tutto soddisfacente, oggi a Genova chiede alla Samp il permesso di cambiare strada.
I motivi. Dare continuità al successo ottenuto col Palermo, infatti, con ogni probabilità significherebbe anche vivere una seconda parte di stagione con meno assilli, con più sorrisi e più soddisfazioni (come conferma il ko di ieri del Crotone). Non è facile, però, Anzi, contro la Sampdoria del maestro Giampaolo serve una mezza impresa, come minimo. Perché anche se i blucerchiati non vincono da 4 turni hanno dimostrato a Napoli di esserci.
La chiave. Come dimostrarono al Castellani, al debutto. Rispetto all’andata, però, è l’Empoli la squadra ad essere cambiata di più. Ha preso coscienza di dover soffrire e anche dei propri limiti, riuscendo ora a restare aggrappata alle partite con le unghie e con i denti. Ed è probabile che anche oggi, sul terreno del Ferraris, saranno molti i momenti difficili, in cui stringere i denti e serrare le fila. Gli azzurri, insomma, dovranno essere squadre in ogni momento. E colpire quando potranno farlo.
La sostanza. È il momento di non fermarsi, insomma, e infatti Giovanni Martusciello chiede all’Empoli un ulteriore sforzo, un altro passo in avanti, contro un avversario che gli azzurri conoscono fin troppo bene. «Mi aspetto una prestazione di sostanza – spiega il tecnico – con qualità e personalità. Voglio continuità e non solo per quanto riguarda le prestazioni, anche in termini di risultati. La settimana di allenamento è andata bene, la vittoria col Palermo ci ha portato entusiasmo, dobbiamo rimettere in campo a Genova quanto di buono abbiamo visto in questi giorni». Lo ha già affrontato nella gara di andata ma sarà di nuovo emozionante sfidare Marco Giampaolo. «Marco per me è stato importante - racconta – se la Sampdoria sta facendo un buon campionato c’è molto del suo merito. I blucerchiati hanno grande organizzazione. Lui è stato bravo a dare ordine. Ogni tanto ci sentiamo, sarà bello riabbracciare lui e tutti i ragazzi che lo scorso anno facevano parte dello staff». L’Empoli proverà in questa sfida tra amici a tirar fuori le sue caratteristiche migliori, doti che sono emerse in queste ultime gare. «Siamo migliorati nell’affrontare momenti difficili delle partite? Questo è solo merito dei ragazzi – spiega il tecnico – che ci mettono intensità, voglia di essere determinati. Col Palermo siamo stati bravi a tenere botta dopo il vantaggio, ci siamo abbassati, in questo dobbiamo migliorare ma i ragazzi ci hanno messo grande voglia. A Genova troveremo una squadra molto simile alla nostra, ci sono molte analogie tra noi e loro e per questo sarà difficile affrontarli».
Fra dubbi e certezze. Sulla probabile formazione Martusciello sembra avere le idee chiare. «Costa sta meglio – sottolinea – si è allenato ma non mi ha riempito gli occhi. C’è ancora qualche ora per decidere ma penso di confermare la stessa squadra che ha giocato col Palermo. Thiam? È un ragazzo interessante, ha caratteristiche diverse dagli altri attaccanti, ci sarà utile. Verrà con noi a Genova ma non so se avrà spazio». La classifica adesso non è male ma guai a pensare di essere già salvi. «Non abbiamo fatto ancora niente – dice Martusciello – il campionato è lungo pensare di essere al sicuro adesso sarebbe un errore grave. Gli avversari e il calendario ci dicono che ci sono tante insidie. Dobbiamo ragionare come farebbero ad esempio Palermo e Crotone».
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