Il Tirreno

Empoli

«Empoli la mia famiglia voglio ripagare l’affetto»

di Alessandro Marmugi
«Empoli la mia famiglia voglio ripagare l’affetto»

Mchedlidze e il suo momento magico: sento la fiducia di tutti

4 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Una nuova primavera. Già, perché se a Empoli fa un freddo cane per Levan Mchedlidze sul Castellani picchia forte il sole. Un sole caldo, che fa profumare l’erba di rinascita, di rivincita. Erano anni che l’attaccante georgiano aspettava un momento così fatto di gol, assist, ma soprattutto di continuità. Un bel sogno dal quale il numero 9 azzurro non si vuole svegliare.

«Sono davvero contento per il buon momento che sto vivendo - racconta l’attaccante georgiano ai microfoni di Radio Lady – era da tempo che non riuscivo a trovare questa continuità. Era quello che mi mancava, in questi anni a Empoli purtroppo sono stato costretto a fermarmi spesso a causa degli infortuni. Magari giocavo una partita dall’inizio e poi ero costretto a fermarmi per 3 o 4 mesi. O magari riuscivo a giocare solo per 10 al massimo 15 minuti a fine partita. Adesso è tutto diverso e non voglio fermarmi». La vera svolta è stata il match di Bologna che ha dato il via ad una serie di partite giocate da titolare.

«Da quella gara in poi è stato tutto più semplice – racconta l’attaccante georgiano - sono riuscito a giocare con continuità e soprattutto a trovare consapevolezza nei miei mezzi. La gara successiva col Cagliari solo il fatto di aver giocato una gara intera mi ha dato una spinta in più e sono riuscito a fare due gol. Sento la fiducia del mister e dei compagni e questo per me è importantissimo». Così nelle ultime tre partite sono arrivati due gol ed un quasi assist, ovvero una sponda col Palermo che ha permesso poi a Maccarone di conquistare il rigore decisivo. «Devo dire che è stata una bella azione, ho visto Massimo scaricare il pallone e seguirmi, così mi sono buttato dentro, ho capito quello che voleva fare, gli ho passato il pallone e alla fine è andata bene. Abbiamo ottenuto una vittoria molto importante, vogliamo continuare a fare bene contro la Samp. Mister Giampaolo? Sarà bello ritrovarlo è una bravissima persona e un grande allenatore, ma al fischio d’inizio non ci sarà amicizia. Noi andiamo a Genova per fare punti, giocheremo come se fosse una finale». Già, ci sono da tenere a debita distanza le dirette concorrenti nella lotta salvezza.

«Tutte e tre le squadre di bassa classifica si stanno rinforzando. Adesso il campionato sarà molto difficile, ma noi non dobbiamo guardarci indietro. Siamo una squadra con qualità e giocatori importanti. Non dobbiamo guardare gli altri ma solo pensare a noi stessi». Nelle ultime gare è stato titolare inamovibile ma adesso dovrà lottare con la grande concorrenza che c’è in attacco. «C’è stato anche Gilardino, che adesso è andato via, ora dovrebbe arrivare Thiam, questo è uno stimolo in più. L’addio di Gila? Lui è una persona eccezionale. Il nostro è un gioco molto diverso da quello di altre squadre ed è normale, ci sono posti dove ti trovi sempre benissimo. Da lui anche in pochi mesi ho imparato tante cose, anche fuori dal campo. È una grande persona, io non me lo aspettavo dal primo all’ultimo giorno con noi è stato bravissimo».

Adesso tocca a Levan che proverà a regalare gioie agli empolesi che a lui non hanno fatto mai mancare l’affetto. «Qui sono cresciuto in una vera famiglia . Sono sempre stato benissimo: ci sono stati momenti difficili in cui ho avuto tanti infortuni . Sono stato fuori a lungo ma quando arrivavo allo stadio sentivo di avere accanto degli amici veri. Meno male che sono arrivato a Empoli: da altre parti non so come sarebbe andata. Spero di ripagare l’affetto e la fiducia di tutti. Il mio momento più bello qui? Il gol nei playout di serie B del 2012. Sembrava che fosse tutto finito, ma appena sono entrato in campo si sentiva che ce la potevamo fare. Quella gara me la ricorderò sempre. Quel gol, come il primo in Nazionale, mi rimarranno per sempre nel cuore». La forza dell’ambiente ma anche del gruppo. «Siamo una squadra e un gruppo meraviglioso. Quando andiamo in difficoltà questo ci aiuta ad uscirne».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web