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Atletica, Mancini riparte dalla squadra Allievi «Una sfida stimolante»

Atletica, Mancini riparte dalla squadra Allievi «Una sfida stimolante»

EMPOLI. Lorella Mancini, allenatrice della Toscana Atletica Empoli Nissan Brogi e Collitorti, si appresa a tuffarsi nella nuova stagione agonistica al timone della squadra allievi. Ed è il momento...

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EMPOLI. Lorella Mancini, allenatrice della Toscana Atletica Empoli Nissan Brogi e Collitorti, si appresa a tuffarsi nella nuova stagione agonistica al timone della squadra allievi. Ed è il momento di fissare gli obiettivi, ma anche di tracciare un bilancio dell’annata appena andata in archivio.

Partiamo dall'anno appena iniziato, sarà un 2017 particolare per lei?

«Sì, ho appena iniziato ad allenare un gruppo di ex-Cadetti appena passati alla categoria Allievi. Sono una decina di ragazzi molto bravi e motivati, e si danno tanto da fare. E' stimolante tornare ad allenare un gruppo di giovani, e mi pare che si stia creando davvero un bel gruppo, che ha tanto da dare e da ricevere. Due di loro, Filippo Micheli e Giulio Birindelli, hanno corso la loro ultima gara campestre a Castello, giungendo, rispettivamente, settimo e ventiduesimo.

Per quanto riguarda l'anno appena concluso, qual è il suo bilancio?

«Nel 2016 non ho avuto molti ragazzi, in quanto il mio gruppo storico, composto da atleti che allenavo da più di dieci anni, ha praticamente smesso in blocco. Le soddisfazioni maggiori mi sono venute da Valentina Bandoni, della categoria promesse, che ha partecipato anche ai cds italiani di Orvieto, nella staffetta 4x100, che è risultata essere una delle migliori d'Italia. Tra l'altro, ci tengo a dire che Valentina è di Viareggio, e la società è stata davvero molto disponibile nel permetterci di allenarci insieme, mettendoci a disposizione tempo e mezzi».

Qual è il suo auspicio per questo nuovo gruppo di ragazzi?

«Che possa seguire le orme del mio vecchio gruppo. Naturalmente ognuno ha le sue peculiarità, però mi sento di ringraziare quei ragazzi che l'anno scorso, seguendo il loro percorso lavorativo, hanno smesso o diminuito i loro allenamenti, perché il nostro percorso è stato davvero bello e ci ha permesso di crescere tutti insieme. Sono ancora in contatto con tutti quanti, e ci vediamo spesso qua al campo. Questo, come dimostrazione del fatto che il nostro sport, l'atletica, ci permette di crescere non solo dal punto di vista sportivo, ma anche e soprattutto, dal punto di vista umano, e questo vale sia per gli atleti che per noi allenatori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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