Gioco
Un po’ Facebook, un po’ Linkedin: è il primo social del pallone
EMPOLI. Un social network interamente dedicato al calcio. Una piattaforma nella quale addetti ai lavori e giocatori potranno interagire tra loro e creare una rete di contatti in modo da crescere...
EMPOLI. Un social network interamente dedicato al calcio. Una piattaforma nella quale addetti ai lavori e giocatori potranno interagire tra loro e creare una rete di contatti in modo da crescere professionalmente e divertirsi. Questo è Foepo.com il nuovo sito, made in Empoli, interamente rivolto a chi ama il calcio ma soprattutto a chi lo pratica. A idearlo e realizzarlo sono stati Giorgio Alt e Claudio Comunale (il figlio dell’ex presidente azzurro Salvadore) che hanno avuto una brillante intuizione: creare un social nel quale mettere in contatto tra loro dirigenti, allenatori e calciatori. Più che Facebook, insomma, una sorta di Linkedin rivolto a tutti coloro che gravitano intorno a questo mondo e che potranno dunque avere un’occasione in più per mettersi in mostra o per trovare un profilo interessante.
Il sito, che sarà online tra qualche settimana, è stato presentato nel nuovo ristorante della foresteria del centro sportivo dell’Empoli, a Monteboro, e ha tutti i presupposti per diventare un punto di riferimento del settore. Ma come funziona? È diviso in quattro sezioni, che in realtà sono a loro volta altri 4 siti dove ci si potrà iscrivere in base al proprio status. Oltre a Foepo.com ci sono infatti il sito Senior (riservato ai calciatori adulti) quello Junior per i giovani calciatori, quello Baby (riservato ai piccoli) e quello Girl dedicato alle giocatrici e agli appassionati di calcio femminile.
Per accedere basta registrarsi e pagare un abbonamento annuale. Ovviamente per i piccoli serve il consenso dei genitori. Una volta registrati si può così creare il proprio profilo con dati personali, caratteristiche tecniche e anche una sorta di curriculum con le esperienze calcistiche maturate negli anni. Una scheda dettagliata che permetterà ad allenatori (anche loro potranno mettersi in mostra), direttori sportivi e addetti ai lavori di trovare e mettersi in contatto con i calciatori.
Insomma se il web viene utilizzato per trovare lavoro adesso con un click si può anche trovare squadra o magari scovare qualche talento. Oltre all’aspetto professionale, però, c’è anche quello ludico: come in tutti i social che si rispettino gli utenti potranno raccontare attraverso i post le loro esperienze, pubblicare foto e conversare con gli altri utenti, unendo il dilettevole all’utile.
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google