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Il mattatore è il gigante di Tbilisi, disastroso l’arbitro Rizzoli

Il mattatore è il gigante di Tbilisi, disastroso l’arbitro Rizzoli

7,5SKORUPSKI Rispetto al grande lavoro che ha dovuto svolgere in tante partite stavolta per larghi tratti del match è quasi uno spettatore. Solo che sceglie il modo migliore per entrare in partita....

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7,5SKORUPSKI Rispetto al grande lavoro che ha dovuto svolgere in tante partite stavolta per larghi tratti del match è quasi uno spettatore. Solo che sceglie il modo migliore per entrare in partita. Succede al 37’ della ripresa, quando compie l’unica parata che finora non aveva mai fatto vedere in maglia azzurra: respinge un calcio di rigore. Quasi un successo di squadra perché tutti i portieri, guidati dal preparatore Marchisio, in settimana studiano i video degli avversari sui calci da fermo e non a caso, prima del penalty Pelagotti si alza dalla panchina per suggerire al compagno, tramite Marilungo, da che parte buttarsi. Poi, però, è il polacco a fare la differenza perché resta fermo fino all’ultimo e poi arriva in un nano-secondo sul tiro di Joao Pedro.

6zambelli Sfortunato, molto sfortunato. Recuperato in extremis, anche stringendo i denti, si procura un infortunio muscolare che sembra anche serio.

6bellusci Pensi bene al regalo di Natale da fare a Skorupski e raddoppi il budget. In occasione del rigore, infatti, commette non una ma un paio di grosse ingenuità nel duello con Farias. Nel resto del match, invece, se la cava piuttosto bene.

6costa Macchia una buona partita con due o tre errori (soprattutto nel primo tempo) che creano problemi e che non sono da lui.

6pasqual Ha un buon approccio al match, ma dopo pochi minuti accusa un problema muscolare. Prova a resistere, ma esce al 25’, insieme a Zambelli.

6krunic Ci mette sostanza e anche una gran palla in verticale che innesca l’azione del primo gol azzurro. In generale, però, non è continuo come nei giorni migliori e, alla fine, rimedia anche un’ammonizione pesante (sarà squalificato) per una sciocchezza (proteste).

6,5diousse Limita al minimo gli errori, stavolta, giocando spesso a un tocco. In fase di non possesso è utile in molti momenti della partita. Rischia grosso al 9’ della ripresa, quando Rizzoli in un primo momento lo punisce con un rigore dopo un contatto con Melchiorri. Ma, nell’occasione, è l’attaccante a lasciare sfilare la palla e cercare il contatto andando con la gamba destra a colpire il senegalese. I replay, in questo senso, lasciano pochi dubbi.

6,5croce Solita partita del Prestigiatore che, quest’anno, non sbaglia un colpo. Alla grande capacità, infatti, di fare spesso la cosa giusta al momento giusto. Cioé accelera quando c’è da spingere, contrasta quando c’è da soffrire, abbassi i ritmi quando bisogna respirare. Un giocatore che andrebbe semplicemente clonato.

6saponara Partita di sacrificio, con pochi franzoli e grande sostanza. Francamente non sembra essere al top, perché quando accelera non ha lo sprint dei giorni migliori, ma è importante che in momenti così sappia mettersi comunque al servizio della squadra. Come accade in occasione del primo gol, nella quale non entra direttamente ma che contribuisce a creare con un movimento a destra che porta fuori zona Bruno Alves e scopre la difesa sarda. Nella ripresa, invece, sembra quasi un regista avanzato perché gioca praticamente davanti a Diousse dando sempre una possibilità di scarico al portatore di palla.

7,5marilungo Devastante. Propizia entrambi i gol di Mchedlidze con giocate belle e di grande intelligenza. Sul primo gol, al di là del movimento secco e del dribbling su Ceppitelli, è bravo a tenere alta la testa e servire Mchedlidze sul movimento; sul secondo chiude il triangolo col georgiano addirittura in acrobazia. Peccato solo per quella occasione sprecata nel primo tempo. Anche perché il gol lo avrebbe decisamente meritato.

8mchedlidze Giù il cappello di fronte al gigante di Tbilisi. Dopo tanti anni passati ai margini, per i tanti infortuni ma anche per la presenza di attaccanti di razza, sfrutta il suo momento di forma (ottimo, come dimostrato dalla gara col Sassuolo in poi) e quello degli altri (decisamente meno brillanti) per prendersi finalmente il palcoscenico che merita. Lo fa segnando due bei gol (bello il movimento sul primo, strepitoso quello sul secondo) e mettendoci anche tanta sostanza. Un premio che merita tantissimo per il lavoro svolto, per i bocconi amari ingoiati e anche per una presenza sempre più importante dentro lo spogliatoio.

7cosic Rivela Zambelli in un ruolo, quello di terzino, che non dovrebbe essere il suo, ma in cui gioca una partita praticamente perfetta.

6,5dimarco Esaltanti le sue progressioni. Forse non è ancora perfetto in fase difensiva, ma sta migliorando a vista d’occhio. Sempre più difficile considerarlo una semplice alternativa.

svgilardino In campo nel finale. La sensazione è che la situazione attuale cominci a pesargli.

7martusciello Con l’attacco peggior d’Europa sceglie quelli che all’inizio dovevano essere le riserve. E lo fa talmente bene che sono proprio i due attaccanti a creare le azioni che scavano il solco. Bravo anche nella preparazione del match. Perché il suo Empoli fraseggia meno e verticalizza di più per sfruttare i problemi difensivi dei sardi. Altra mossa vincente.

4,5arbitro Un disastro la direzione di Rizzoli. Forse anche perché dal miglior arbitro del mondo certi errori non te li aspetti. Il più eclatante, ovviamente, è quello del 9’ della ripresa quando prima concede e poi toglie al Cagliari un rigore che da subito sembra non esserci. A Melchiorri a cercare Diousse e non viceversa. Nell’occasione lo salva l’assistente di porta Marinelli e lui, questo sì, è bravo ad ammettere l’errore. Cervellotica anche la distrubuzione dei (troppi) cartellini gialli.

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