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Skorupski torna una garanzia, Costa ci mette la personalità

Skorupski torna una garanzia, Costa ci mette la personalità

6,5SKORUSPKI Il passaggio a vuoto di Reggio Emilia, con gli errori commessi contro il Sassuolo, può andare serenamente in archivio. Non perché a Bologna il polacco debba sfoderare le sue prodezze...

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6,5SKORUSPKI Il passaggio a vuoto di Reggio Emilia, con gli errori commessi contro il Sassuolo, può andare serenamente in archivio. Non perché a Bologna il polacco debba sfoderare le sue prodezze (quelle viste, ad esempio, contro Roma, Napoli, Juventus e Chievo), ma per come interpreta la partita. È sempre attento e sicuro e proprio grande sicurezza sembra infondere ai compagni. Non sbaglia una virgola sui pericolosi cross bassi dei rossoblù e quando Destro lo chiama in causa con un sinistro velenoso risponde presente.

6laurini È già bello rivederlo in campo dopo l’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori a lungo. E, come prima cosa, gli va dato il merito di aver stretto i denti per giocare. In condizioni normali non sarebbe dovuto scendere in campo, ma con Veseli e Zambelli out c’è bisogno di lui e lui non si tira indietro. Peraltro lo fa tenendo anche bene le consegne sulla fascia perché Krejci e Masina, che spesso si sovrappone, gli creano qualche affanno ma riesce a limitare benissimo i danni. Si arrende dopo 50 minuti di gioco.

6bellusci Il leone della difesa ruggisce come al solito, ma come al solito sporca la sua partita con alcuni interventi non proprio precisi che rischiano di creare problemi. Va detto, però, che spesso è proprio lui in prima persona a risolvere le situazioni difficili che aveva in qualche modo contribuito a creare. E questo è un merito.

6,5costa Che contro il Sassuolo la sua assenza avesse pesato era più di una sensazione, ma ora diventa certezza vista la prova di Bologna. Un paio di cosine, ad essere sinceri, le sbaglia anche lui. Però nei momenti più delicati c’è sempre. E c’è con tempismo, eleganza, personalità. È il leader del reparto arretrato che, non a caso, con lui dentro ritrova anche una buona dose delle certezze perdute.

6pasqual A Firenze dicevano che attaccava bene e difendeva male, stavolta sembra che la metà campo avversaria sia terra sconsacrata, perché in pratica non ci mette mai piede, ma in compenso lavora molto e lavora bene sulla linea. Mounier, il suo avversario diretto, non si vede mai. Qualcosa concede solo nel finale quando lui è stanco e Di Francesco junior, entrato da poco, freschissimo. Ma si aggrappa al mestiere, spendendo anche una buona ammonizione, per restare a galla.

6krunic Non brillante come nelle ultime apparizioni, ma conferma la sua crescita proprio perché ha trovato una continuità nell’apporto alla fase difensiva che all’inizio dell’anno non aveva. Ci mette anche qualche buon inserimento senza palla, che però non viene premiato dai compagni. Rispetto alle ultime apparizioni, comunque, sbaglia qualcosa di troppo in fase di appoggio e di costruzione.

6diousse Non una delle sue migliori apparizioni, si chiaro, ma un deciso passo avanti rispetto alle ultime. Un paio di palloni velenosi li perde anche stavolta, è vero, ma è molto più attento quando riceve i passaggi non sempre semplicissimi dei compagni. Tocchi di prima, anche banali, per non finire nella morsa dei rivali, ma anche una ricerca dello spazio per giocare più rapida e continua del solito. Buono come sempre, poi, il contributo nella fase di non possesso.

6croce Corre come un matto, corre avanti e indietro finché, stremato, non è costretto a lasciare il posto a Buchel. Tanto per cambiare, insomma, il Prestigiatore è uno dei migliori della truppa e anche uno dei pochi che sembra avere qualche idea da spendere. Non sempre azzecca il passaggio, ma sempre è lodevole ed encomiabile.

5,5saponara L’unico vero tiro in porta dell’Empoli è ispirato da lui, ma è chiaro che uno con il suo talento deve assolutamente fare di più. Nella sua partita, però, c’è decisamente da salvare la generosità con cui porta la croce facendo praticamente il mediano aggiunto. Nel finale, poi, con un paio di accelerazioni contribuisce a far respirare la difesa e a tenere la palla nella metà campo avversaria.

5,5mchedlidze Là davanti anche lui combina obiettivamente poco, troppo poco. Ma anche il georgiano ci mette davvero tutto quello che ha mostrando una generosità fuori dalla norma. Si batte e si sbatte dal primo all’ultimo ed è molto prezioso, davanti a Skorupski, anche sui corner avversari.

5Maccarone Anche lui ci mette tanta generosità e, oggettivamente, è l’unico a calciare in porta. Però sbaglia troppo, in appoggio. Errori non usuali per uno come lui.

6cosic Quello del terzino non è il suo ruolo, ma il serbo conferma di avere un cuore grande e si adatta anche stavolta al ruolo concedendo qualcosa ma salvando anche alcune situazioni di pericolo.

5gilardino Prova a fare a sportellate là davanti, ma combina davvero poco. Pochi millimetri lo separano da una palla invitante di Saponara, poi un colpo di testa innocuo e davvero poco altro.

svbuchel Gioca una manciata di minuti ma la sensazione è che l’approccio alla gara non sia male.

6martusciello Fa poco, il suo Empoli, ma stavolta era davvero determinante tornare a casa con qualcosa. Quel qualcosa sono il pareggio ma anche gli zero gol incassati, con poche occasioni concesse, dopo averne rimediati 11 (al passivo) nelle ultime 3 di campionato. Da qui ora deve ripartire per fare decisamente meglio sotto il profilo della qualità del gioco, dell’indice di pericolosità e dunque delle realizzazioni.

6ARBITRO Guida dirige bene una partita che non è mai cattiva o scorretta, ma che in alcuni frangenti diventa pericolosamente nervosa. Pochi gli errori commessi, discreta la personalità dimostrata.

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di Redazione web