Gioco
Linda Caponi si mette... sull’attenti
La stella del Tnt entra a far parte dei carabinieri per meriti sportivi
EMPOLI. Linda Caponi, classe 1998, stella del Team Nuoto Toscana Empoli, è entrata a far parte ufficialmente dell'Arma dei Carabinieri, grazie ai suoi meriti sportivi, evidenziati da uno straordinario palmares.
Non ancora maggiorenne, l'atleta ha conquistato ben trenta medaglie ai Campionati Italiani Giovanili di nuoto e sei nel nuoto di fondo stabilendo il record femminile sui cinquemila metri. Due bronzi e un argento ai Campionati Italiani Assoluti. Dodici ori, un argento e un bronzo in prestigiose rassegne internazionali. Due bronzi ai Campionati Europei Junior. Un argento e un bronzo ai Mondiali Giovanili di Dubai 2013 e un bronzo a quelli di Singapore 2015 con annesso record della categoria Cadetti nei 400 stile libero.
Adesso, per Linda Caponi, è arrivato il giusto premio… «Si è infatti concretizzata – risponde la campionessa – l'opportunità di accedere a un corpo militare come l'Arma dei Carabinieri. Sono molto contenta e, di sicuro, avrò ulteriori stimoli per ottenere altri successi prestigiosi. Spero, quindi, che il 2017 possa regalarmi grandi soddisfazioni».
Intanto, cosa pensa di quanto ha realizzato sin qui?
«Ogni vittoria è importante, dai Campionati Regionali ai Mondiali. Certo, nelle manifestazioni internazionali, l'emozione e la tensione sono più forti, come lo è il desiderio di salire sul podio».
In carriera ha attraversato periodi poco brillanti?
«Finora ho provato tante gioie ma pure momenti di sconforto e alcune delusioni. La tenacia nell'allenamento e la forza di non mollare mai sono comunque state le mie armi vincenti. Il tecnico Giovanni Pistelli ha creduto in me, facendomi crescere e avendo fiducia nelle mie capacità, anche quando i risultati non sono stati buoni e, in ogni caso, al di sotto delle mie e delle sue aspettative».
Con chi vuole festeggiare il suo “ingresso” nell'Arma dei Carabinieri?
«Soprattutto voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto e incoraggiato quando il mio morale era a pezzi, specialmente il mio allenatore, la mia famiglia e i miei amici e tifosi. Un ringraziamento speciale va alla scuola che sto frequentando, l'Istituto superiore “Arturo Cecchi” di Fucecchio, dove i professori, e in particolare la professoressa Grazia Focardi, non hanno mai ostacolato il mio percorso di studente-atleta. Per finire, mi dico... Forza Linda: stai iniziando una nuova e bellissima avventura».
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