Gioco
Dal libro dei ricordi spunta anche Osio
Rapida carrellata su altri 10 match rimasti nel cuore e nella testa
Le grandi vittorie contro le big del calcio italiano, ma non solo. Nel cuore e nella memoria dei tifosi dell’Empoli trovano posto anche altre sfide tra le 400 finora disputate dagli azzurri nel campionato di Serie A. Non poteva mancare, ad esempio, quella che ha segnato l’ingresso sul palcoscenico più importante. E dunque Empoli-Inter 1-0, giocata a Firenze. L’esordio assoluto in Serie A sorprendentemente deciso da un gol segnato da un allora giovane, e lontano da diventare il Sindaco di Parma, Marco Osio. La truppa di Salvemini, che in paradiso c’è arrivata grazie alla squalifica del Vicenza per un caso di gare tarocche, che supera la favorita corazzata di Trapattoni. Troppo bello per essere vero, troppo bello per dimenticarlo. Ed è così per Claudio Cavaleri, Giampiero Giani, Emilio Chiorazzo e Rocco Papapietro. Al primo campionato di A, ma alla domenica successiva, è legato anche il ricordo di Francesco Moretti: la sua partita del cuore è Ascoli-Empoli 0-1. Giocata il 21 settembre 1986 e decisa da Zennaro: quella domenica l’Empoli resta in testa alla classifica insieme alla Juve...
Nel campionato 1987/1988, invece, c’è la gara scelta da Sauro Bonistalli: 1-0 alla Juventus, il 20 settembre, con gol di Ekstrom. Più recente è il derby vinto 2-0 con la Fiorentina nall’aprile scorso, deciso dai gol di Pucciarelli e Zielinski e votato da Tiziana Poli e Marco Barbieri. Per Marco Castaldi, Mirko Lo Bianco e Valerio Vanni, poi, non si può scordare Inter-Empoli 0-1 deciso allo scadere da Rocchi il 18 gennaio del 2004 a San Siro. Albert Braun, invece, invitata a non sottovalutare l’1-1 con l’Inter del 25 gennaio 1998 perché «Binho annullò Ronaldo e servì il miracolo di Recoba da metà campo per pareggiare il gol di Esposito». In ordine sparso, poi, Alessandro Marmugi ricorda il nubifragio che accompagnò Empoli-Modena 1-0 deciso da Rocchi nel dicembre del 2002; Francesco Cioni il 2-1 in rimonta col Chievo del 13 aprile 2003 («grinta incredibile e successo decisivo per la salvezza»); Andrea Corsoni il 3-3 di Lazio-Empoli del 2 aprile 2006 («presente!»); Mattia Menichetti sceglie il blitz di Napoli: 1-3 del 17 febbraio 2008 con doppietta di Pozzi che s’infortunò; Cristiano Lensi indica il 2-2 a Bologna del 3 maggio 1998 (Esposito e Cappellini a segno); Valerio Vanni il 3-2 col Vicenza del 10 maggio 1998, con gol finale di Daniele Baldini, decisivo per l’Empoli di Spalletti.
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