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Empoli

L’UNICA NOTA LIETA

Il bomber ritrovato sorride... a metà

Il bomber ritrovato sorride... a metà

«Dispiaciuto per la sconfitta, m’impegno per avere più spazio»

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EMPOLI. La nota positiva di un pomeriggio opaco è il primo gol con la maglia azzurra di Alberto Gilardino, che però non attenua la delusione per la sconfitta inaspettata col Cesena: «Sono felice per il mio gol, mi sento bene fisicamente ma mi dispiace per il risultato della squadra; hanno giocato tanti ragazzi che avevano visto poco il campo – sottolinea l’attaccante – e questo ha influito sui meccanismi di squadra. Però la voglia di vincere c'era, il Cesena in Serie B sarebbe costruito per i vertici, anche se per ora non sta andando bene. Tuttavia è la terza sconfitta di fila in casa, noi eravamo scesi in campo per spezzare questa striscia negativa ma non ci siamo riusciti e questo ci dispiace molto».

Il cannoniere ex Milan si è poi concentrato sul suo momento personale: «Chiaramente non posso essere soddisfatto per la mia prima parte di stagione, non avendo sfruttato le occasioni che mi sono state concesse all'inizio di questa annata calcistica. Ora gioco meno ma mi alleno sempre al massimo per ritagliarmi uno spazio nella seconda parte del campionato. Ho 34 anni ma anche alla mia età ci deve essere la voglia di migliorare ogni giorno col lavoro, mettendoci tanto orgoglio. Io sono venuto ad Empoli con grande umiltà, sto cercando di adattarmi al modulo e alle richieste del mister, impegnandomi sempre al massimo. Sono abituato a giocare come unica punta, però nella mia carriera mi sono sempre adattato anche agli altri moduli».

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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