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«Siamo in debito con i nostri tifosi»

«Siamo in debito con i nostri tifosi»

Martusciello: voglio la stessa personalità che ci ha permesso di eliminare il gap con la Fiorentina almeno per un’ora

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EMPOLI. Un pronto riscatto dopo la pesante sconfitta nel derby. Per farcela però servirà un Empoli di grande personalità un Empoli senza paura. Giovanni Martusciello ci crede e nonostante un Milan temibile, l’allenatore azzurro non si pone limiti.

«Del Milan temiamo la qualità individuale e l’organizzazione che ha dato Montella - dice il tecnico -. Bisognerà vedere quando inizierà la partita se la sconfitta di domenica scorsa è stata assorbita in maniera giusta oppure no. Dagli ultimi allenamenti mi sembra di si». Gli azzurri ripartono dall’applauso dei tifosi dopo la sconfitta di domenica scorsa. «È un qualcosa che ci da forza perché siamo in debito nei confronti della gente e le reazioni in campo devono essere mirate a mettere dentro gratitudine, rispondendo con situazioni concrete e con impegno». Per Martusciello l’Empoli deve ripartire da quanto di positivo si è visto con la Fiorentina. «Ogni partita c’è grande confronto, il primo giorno della settimana si vanno a mettere in ordine le situazioni che non sono state positive. Col Milan voglio rivedere la stessa personalità con cui sono riusciti a eliminare per buona parte della gara il gap che c’era con la Fiorentina. Per crescere bisogna passare da questi aspetti, solo in questo modo possiamo raggiungere il nostro obiettivo».

La squadra quando va sotto non riesce mai a recuperare, Martusciello prova a spiegare perché. «Non so se questo è da attribuire al fatto che quando è successo abbiamo giocato con squadre che fanno un campionato a parte. Quando passi in svantaggio diventa tutto più complicato - aggiunge Martusciello - io spesso mi sono soffermato su questo aspetto e ne ho parlato anche con la squadra. Fin quando c’è la possibilità di rimettere in piedi la partita dobbiamo farlo. Quando prendiamo gol non dobbiamo abbatterci e dobbiamo reagire».

Degli avversari mister Martusciello elogia soprattutto l’organizzazione e l’identità. «Montella è un allenatore fortissimo e lo ha dimostrato negli anni. Ha inciso in maniera forte nel miglioramento della squadra anche se poi ci sono componenti esterne che condizionano il lavoro. Stanno facendo molto bene, lo dicono anche i numeri visto che sono secondi in classifica».

Non ci sarà Carlos Bacca in compenso i rossoneri schiereranno probabilmente Gianluca Lapadula. «È un attaccante veramente forte ha caratteristiche diverse, Bacca è un grosso finalizzatore l’altro è più scomposto, più violento tecnicamente parlando. Negli ultimi anni è cresciuto molto, questa estate lo volevano in tanti. Il Napoli, il Milan, ma anche noi». Idee chiare per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo. «Non ho alcun dubbio -rivela il mister- giocheranno gli stessi undici che sono scesi in campo con la Fiorentina». (a.m.)

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