Il Tirreno

Empoli

Rabbia e orgoglio per cacciare il Diavolo

di Alessandro Marmugi
Rabbia e orgoglio per cacciare il Diavolo

L’Empoli contro il grande ex Montella per riscattare il ko nel derby

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EMPOLI. Rialzare la testa e dimostrare a tutti che il derby è stata solo una sfortunata parentesi. Servono la rabbia e l’orgoglio accumulati dopo la sconfitta nel derby, servono come il pane e vanno trasformati in giocate e magari in gol. Ad una settimana dal ko con la Fiorentina l’Empoli torna in campo al Castellani sfidando il Milan del grande ex Vincenzo Montella. Una gara sulla carta proibitiva ma nella quale gli azzurri vogliono ritrovare quello spirito che, tra risultati positivi e meno, ha sempre contraddistinto la squadra. Uno spirito guerriero e combattivo con il quale provare a realizzare una straordinaria impresa.

I motivi. Gli azzurri infatti hanno un’occasione ghiotta per riscattare la pesante sconfitta nel derby contro la Fiorentina. È vero l’avversario, non è certo il più semplice da affrontare, ma l’Empoli si ritrova di fronte al proprio pubblico, quel pubblico che una settimana fa a fine partita, nonostante la batosta, lo ha applaudito e incitato. E una grande prova contro i rossoneri potrebbe essere il miglior modo per ripagare questo affetto. La classifica dice che l’Empoli in questo momento sarebbe salvo ma la banda di Martusciello deve cercare di rosicchiare punti in ogni occasione possibile per provare a tenere lontani i fantasmi. Dall’altra parte invece c’è un Vincenzo Montella che torna per l’ennesima volta da ex al Castellani e che vuole mettere un altro importante mattone nell’opera di ricostruzione del suo Milan cercando soprattutto la continuità di risultati.

La chiave. Saper soffrire, questo è l’imperativo che da inizio stagione ripete Martusciello. I suoi ragazzi dovranno riuscire a contrastare quei momenti difficili che si presenteranno nel corso della partita, e soprattutto non abbattersi nel caso andassero in svantaggio. Quando ha preso gol per primo in questo campionato l’Empoli ha sempre perso, una tendenza che Big Mac e i suoi compagni proveranno a invertire. Proprio Maccarone potrebbe essere l’uomo chiave del match. Lui come Riccardo Saponara o come José Mauri e Alberto Gilardino. Chi dal primo minuto chi a partita in corso. Tutti grandi ex che hanno voglia di prendersi una piccola rivincita contro il diavolo. Provando magari a rispedirlo all’inferno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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