Gioco
Carli non ha dubbi «Ora siamo in debito con i nostri tifosi»
Gli applausi e i cori dopo il poker viola hanno lasciato il segno «Il loro affetto deve trasformare la delusione in rabbia»
EMPOLI. «Solo a Empoli può capitarti di perdere un derby 4-0 in casa e sentire gli applausi dei tuoi tifosi». Già, ha ragione da vendere Massimo Maccarone. Lo ha detto subito, alla fine del match da incubo con la Fiorentina, ed era difficile non notarlo. Hanno vinto, i tifosi azzurri, proprio come ha detto Giovanni Martusciello. Perché le sciarpe alzate al cielo e quel corco («sempre con te se vincerai, sempre con te se perderai») cantato a poker (viola) già servito sono stati e sono uno spettacolo quasi incredibile, ai confini della realtà.
«E questo – sentenzia il direttore generale azzurro Marcello Carli – rende ancora più duro digerire questo risultato. Io dal derby, e l’ho detto anche alla squadra, esco con più certezze di prima, ma il dispiace è tutto per la nostra gente, per i nostri tifosi. E soprattutto per quei ragazzi della Maratona che ci hanno incitati fino alla fine e applauditi anche dopo».
Vi sentite in debito con loro?
«Assolutamente sì. È un debito morale che speriamo di cancellare al più presto. Il loro affetto deve trasformare la delusione per l’esito di questa partita in rabbia. E per ripagarli esiste un modo solo: provare a regalargli una grande impresa, magari già da sabato anche se sappiamo che sarà durissima e comunque non sarà mai la stessa cosa».
In che senso?
«Che le partite non sono tutte uguali. Non l’ho mai pensato e sono anche contento che sia così. Ce ne sono alcune, fortunatamente, che regalano sensazioni particolari e, per l’Empoli e per Empoli, quella partita è il derby con la Fiorentina. Nello scorso campionato regalammo una grande gioia al popolo del Castellani e di conseguenza fu una soddisfazione enorme anche per noi. Quest’anno non ci siamo riusciti e ci dispiace, ribadisco, soprattutto per i tifosi».
Prima ha detto che lei esce con più certezze di prima da questa partita: cosa intendeva?
«Che l’Empoli, nonostante un passivo pesantissimo, secondo me ha confermato di essere ormai sulla strada giusta. Certo, la nostra partita è stata condizionata da errori anche gravi che hanno determinato il risultato, ma mi è piaciuta la personalità che ci abbiamo messo almeno fino al quarto gol viola e anche i miglioramenti che si sono visti nello sviluppo del gioco».
Nel primo tempo, in particolare, l’Empoli è sembrato ben dentro il match...
«Perché c’era. A mio avviso è stato il miglior primo tempo di tutta la stagione, incluso quello di Pescara. Avevamo di fronte una squadra forte, fortissima, sicuramente migliore di noi, eppure abbiamo risposto colpo su colpo, creando diverse situazioni di pericolo attraverso il gioco. Il rammarico è quello di aver incassato il primo gol per un nostro errore in uscita e il secondo addirittura per un doppio sbaglio».
Teme, ora, che questo risultato possa avere effetti negativi?
«Ai ragazzi stamani (ieri mattina, ndc) ho detto le stesse cose che sto dicendo qui. Io ho più certezze di prima e anche loro dovrebbero averle. Ripeto, dispiace tanto soprattutto per i tifosi e c’è tanto da migliore, ma siamo sulla strada giusta. Senza dubbio».
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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