Lutto
«Ho già segnato ai viola, il bis sarebbe bello»
Il difensore Costa: in gare così ci sono più stimoli. L’intesa con Bellusci? Bravo lui a integrarsi
EMPOLI. Lo scorso anno il derby di ritorno, quello che gli azzurri hanno vinto 2-0, quello che resterà nella storia del club azzurro era stato costretto a saltarlo. Oggi Andrea Costa però, questa sfida non vuole perdersela ed è pronto a scendere in campo nel match più atteso dell’anno.
«Sono partite queste che si presentano da sole – racconta il difensore - . A me è sempre piaciuto giocarle, si hanno più stimoli rispetto alle altre gare, ed è giusto così». Gli azzurri arrivano alla sfida dopo la bella vittoria di Pescara. «Stiamo vivendo con fiducia il momento, veniamo da una vittoria bella e importante ma la gara con la Fiorentina ha una storia a sé. I risultati hanno coinciso con il mio rientro? Io spero sempre di dare il mio contributo. Il merito è tutto del gruppo, questo percorso lo stiamo affrontando tutti insieme». Un Empoli in ripresa che sfiderà una Fiorentina in cerca di continuità. «Loro sono una buona squadra - afferma Costa - hanno giocatori di grande valore, sono tra le più forti del campionato. Non sarà facile affrontarli, ma sappiamo cosa ci aspetta. Kalinic o Babacar? Sono due giocatori forti, ma anche diversi. Sono di livello, dovremo stare attenti a prescindere anche se per come difendiamo noi chi giocherà non conta».
La difesa azzurra sta vivendo un momento di gloria, Costa e Bellusci sono una coppia decisamente affiatata. «Mi trovo bene con Bellusci - spiega Costa - , ma lo stesso avviene anche con gli altri compagni. Non era scontato che ci fosse subito intesa, è stato molto bravo Giuseppe a integrarsi in questo tipo di lavoro, di mentalità. Speriamo di poter continuare su questi livelli». Ma tutta la squadra sembra vivere un momento felice, da sfruttare a pieno. «Non c’è rischio di rilassarsi - dice Costa - , ma anzi è tutto il contrario. I risultati ci aiutano a migliorare e ci danno fiducia. Non pensiamo assolutamente di aver sistemato tutto solo perché abbiamo vinto. Oggi siamo tre punti sopra dalla zona retrocessione, stiamo comunque mantenendo un cammino che ci potevamo aspettare. È normale che un po’ di disappunto dai tifosi sia arrivato, dipende tutto da noi. Arriveranno più applausi se saremo bravi a conquistare nuove vittorie». La speranza è anche quella di diventare protagonista. «Ho già segnato alla Fiorentina, quando ero al Parma e mi piacerebbe rifarlo».
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