Gioco
L’annuncio di Ghelfi sul nuovo stadio dell'Empoli: «Progetto sotto l’albero, lavori a giugno 2017»
L’amministratore delegato azzurro spiega i motivi dello slittamento e assicura: «Entro il 15 dicembre lo presenteremo al Comune»
EMPOLI. Mancano gli ultimi ritocchi, gli ultimi dettagli, ma ormai sta per essere posta un’altra importante pietra per la costruzione del nuovo Carlo Castellani. Dopo l’ok arrivato a settembre in quel di Roma dal credito sportivo che ha deciso di sostenere l’esborso del club azzurro, che supererà i 20 milioni di euro, adesso si entra in una nuova ed importantissima fase.
Il progetto del nuovo impianto empolese, esclusivamente dedicato al calcio, completamente coperto e con gli spalti a ridosso del terreno di gioco, sarà presentato entro poche settimane. Un progetto studiato nei minimi dettagli che è stato perfezionato più volte in questi mesi e che adesso sembra aver trovato la sua forma definitiva. A confermarlo è l’amministratore delegato del club azzurro Francesco Ghelfi che delinea una sorta di cronoprogramma dell'opera in vista dei prossimi mesi.
«Il progetto è pronto - afferma l’ad della società di Monteboro - e lo presenteremo al Comune di Empoli prima del 15 dicembre. I nostri tecnici si sono presi tutto il tempo necessario per controllare anche i minimi dettagli. Purtroppo la data di presentazione è slittata a causa della decisione di non conservare la vecchia tribuna coperta e di buttarla giù, costruendone una ex novo. Una decisione che abbiamo dovuto prendere dopo diverse valutazioni dei vari aspetti, sia economici che tecnici e che ci ha costretto a rivisitare molte cose - aggiunge Ghelfi - a partire dall’investimento. Questo chiaramente ha richiesto del tempo in più».
Già, perché la costruzione di una nuova tribuna ha comportato nel progetto e comporterà nella realtà diverse altre modifiche. «Il terreno di gioco sarà spostato verso la maratona (l’unica porzione di stadio che resterà come è adesso, ndc) inoltre abbiamo cambiato qualcosa anche per quanto riguarda gli spazi commerciali che sorgeranno, oltre che nelle curve, anche all’interno della nuova tribuna che sorgerà al posto di quella attuale».
Le curve stesse saranno leggermente diverse dal progetto iniziale proprio perché la tribuna sarà abbattuta. Modifiche in questo caso però soltanto minime. E a proposito di spazi commerciali che a quanto pare stanno già facendo gola a diverse aziende. «Abbiamo già importanti partner - dice Ghelfi - in più ci siamo affidati ad un’azienda specializzata nel campo che sta lavorando per noi. Siamo molto contenti di quanto sta maturando».
Sui tempi di inizio lavori la speranza è quella che a fine primavera si possa posare la prima pietra. «Ovviamente ci sono dei tempi tecnici da rispettare – spiega Ghelfi – dal momento in cui presenteremo il progetto. Dovrà essere fatto un bando ma contiamo di riuscire a iniziare con i lavori per la costruzione delle curve a fine campionato, tra maggio e giugno. In modo da poter sfruttare al massimo il periodo in cui il campionato è fermo». I motori dunque sono già caldi anche se i primi lavori a partire potrebbero non essere quelli al nuovo stadio ma bensì quelli per la realizzazione di una nuova pista d’atletica che dovrà per forza sorgere prima dell’abbattimento di quella attuale. Un impianto che sorgerà nella zona del polo scolastico di Santa Maria e che oltre alla pista avrà anche spogliatoi, una tribuna e un bar. «In questo caso stiamo solo aspettando la disponibilità dei terreni - dice Ghelfi - . Non appena si sbloccherà questa situazione i lavori potranno partire, e prima di quelli che saranno effettuati al Castellani».
Il grande giorno insomma sta per arrivare e lo stadio potrebbe davvero essere una sorta di regalo di Natale per tutti i tifosi e gli sportivi azzurri che sognano di veder giocare la squadra azzurra in un nuovo e futuristico impianto.
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